Un albero per ogni morto di Covid: nasce un nuovo bosco a Firenze
A Firenze, nell'ambito dell'iniziativa 'Dona un albero', nasce un nuovo bosco: ogni albero sarà dedicato a ogni singola vittima del Coronavirus
A Firenze sta per nascere un nuovo bosco: ogni albero sarà dedicato a una vittima del Covid-19. Ad annunciarlo è stato il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella.
Saranno piantati 172 alberi: uno per ogni vittima del virus. Il progetto fa parte dell’iniziativa intitolata ‘Dona un albero” che ha raccolto tante adesioni e donazioni. Alcuni alberi sono già stati piantati: lecci, platani, ciliegi, salici bianchi, carpini, sorbi, tigli e farnie.
Un grande gesto da parte del Comune e dei fiorentini che stanno ripartendo dopo la prima fase dell’emergenza Coronavirus. A testimoniare l’inizio della ripresa è la riapertura dei musei e di tutti i monumenti di Firenze.
Ogni albero porterà accanto una dedica. In totale sono già 36 gli alberi piantati a Firenze in onore delle vittime del Coronavirus. Alla presentazione ha presenziato l’Assessore all’Urbanistica, Ambiente, Turismo e Innovazione tecnologica Cecilia Del Re che ha anche curato e ideato l’iniziativa, lanciandola in occasione della Festa dell’albero e raccogliendo tante donazioni.
“Abbiamo piantato i primi alberi dell’iniziativa ‘Dona un albero’ – ha scritto su Facebook il sindaco di Firenze Dario Nardella dopo aver partecipato alla cerimonia – Un simbolo di rinascita, un modo per ricordare nei decenni le persone a noi care. Anche per questo abbiamo deciso di piantare a Firenze un piccolo bosco nel quale ogni nuovo albero sarà dedicato ad una vittima del Covid-19 della nostra città”.
Il bosco dedicato alle memorie delle persone scomparse a causa del Coronavirus fa parte dell’iniziativa ‘Dona un albero‘, ideata e lanciata dall’Assessore all’Urbanistica, Ambiente, Turismo e Innovazione tecnologica del Comune di Firenze Cecilia Del Re.
Attraverso ‘Dona un albero’, chiunque può collaborare per accrescere il patrimonio verde della città, donando uno o più alberi con una dedica personale. Le donazioni ricevute servono a sostenere le spese di acquisto degli alberi e dei materiali di consumo necessari per la messa a dimora.
Il Comune di Firenze, città sulla quale hanno volato le Frecce Tricolori nell’ambito del progetto #AbbraccioTricolore, si fa carico delle spese di posa, manutenzione e eventuale sostituzione in caso di non attecchimento. Dopo la messa a dimora, le piante entrano a far parte del patrimonio arboreo del Comune di Firenze, contribuendo così alla mitigazione del clima e all’abbattimento di CO2 in città.
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