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A Villa Pamphilj a Roma è spuntato un cimitero: cos'è successo

A Villa Pamphilj, uno dei parchi pubblici più belli e grandi di Roma, all'improvviso è spuntato un cimitero con lapidi e tombe: ecco cosa è successo

3 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Villa Pamphilj, Roma

Sui social sono comparse immagini che mostrano alcune lapidi all’interno di Villa Pamphilj, uno dei parchi più grandi e frequentati di Roma: una sorta di cimitero improvviso che ha colto di sorpresa sia i frequentatori del polmone verde della Capitale, sia gli utenti online.

Roma, a Villa Pamphilj è spuntato un cimitero

Come riportato da ‘Repubblica’, le immagini del cimitero spuntato dal nulla a Villa Dora Pamphilj sono state pubblicate sul Gruppo Facebook Amici di Villa Pamphilj e hanno subito acceso la discussione, facendo incetta di commenti.

Tra le tanti risposte sotto al post, alcune ironiche, è arrivata anche la spiegazione alla presenza di quelle lapidi: servono come scenografia per le riprese di un film che si sta girando a Roma, con alcune scene nella villa capitolina.

Nei commenti ci sono anche utenti che hanno espresso preoccupazione per il prato, sollevando la questione legata alla possibilità che l’allestimento potesse danneggiare il parco: in molti hanno risposto, spiegando che le lapidi finte non possono rovinare nulla.

Una volta chiarita la natura della presenza delle lapidi spuntate a Villa Pamphilj e preso atto che non si trattava di alcuna sepoltura, né di una nuova area cimiteriale, sono sorti altri interrogativi tra gli utenti dei social e i cittadini romani.

Tra i temi di discussione uno riguarda il confine tra lo spazio pubblico e privato e di come una produzione audiovisiva possa influire sulle abitudini dei cittadini negli spazi pubblici; un altro, invece, è di natura istituzionale, con alcuni utenti a invocare una comunicazione da parte del Municipio.

Ritrovarsi tombe e lapidi davanti agli occhi, all’improvviso, non è una bella esperienza: dei cartelli che avvertivano i cittadini dell’imminente arrivo della troupe e dell’allestimento della scenografia, sarebbe stato di aiuto. C’è anche chi si è spinto oltre, chiedendo dettagli sul calendario esatto delle riprese e sulla data di smontaggio.

Al netto delle problematiche sollevate dai cittadini, bisogna comunque tenere presente che la troupe ha occupato una porzione minima di Villa Doria Pamphilj, terza tra i parchi pubblici più grandi di Roma con circa 180 ettari.

La vicenda del finto film a Villa Pamphilj

La notizia della troupe impegnata nelle riprese a Villa Pamphilj ha riportato alla mente il caso del film fantasma ‘Stelle della Notte’ che doveva essere girato anche all’interno del parco romano ma è finito al centro di una vicenda di truffa ai danni dello Stato.

‘Stelle della Notte’ è un’opera cinematografica mai realizzata: nel 2020 la società legata al presunto regista del film ricevette più di 860.000 euro di fondi pubblici tramite il meccanismo del tax credit, ma della pellicola non è mai stato girato nemmeno un ciak. L’intera operazione, riportano le cronache dell’epoca, era basata su una semplice locandina promozionale con la Fontana di Trevi e su documenti che poi si sono rivelati fittizi o falsificati.

Della vicenda, nel 2025, parlò anche il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, spiegando come il nuovo Governo abbia lavorato per migliorare l’efficacia dei controlli: “I correttivi adottati da questo Governo vanno nella direzione di una sempre maggiore efficacia nei controlli, e i primi risultati si stanno vedendo – le prole del Ministro Giuli riportate da ‘Il Giornale’ – attualmente le richieste di accesso all’incentivo avvengono da parte di imprese cinematografiche di altissimo livello”.