Roma, a Villa Pamphilj spunta il mammifero più piccolo al mondo
Si chiama mustiolo ed è il mammifero più piccolo al mondo. Il microscopico animale è stato avvistato a Villa Pamphilj a Roma da un frequentatore del parco

A Villa Pamphilj, tra cigni, anatre e volpi è spuntato anche il mammifero più piccolo al mondo. Il suo nome scientifico è Suncus etruscus Savi, comunemente noto come mustiolo, ed è simile a un toporagno, ma persino più minuscolo.
Ad avvistarlo nello storico complesso situato nel cuore di Roma, dove i pini sono a rischio per la cocciniglia tartaruga, è stato Francesco Ballesio, un frequentatore della villa che comprende il terzo più grande parco pubblico della Capitale. L’uomo è riuscito a fotografare e riprendere in video il curioso animale, piccolo quanto una moneta da 5 centesimi.
“Villa Doria Pamphilj non smette mai di stupirci, svelando ogni giorno, al pari di tante miserie (conseguenza di cattivi comportamenti) la ricchezza della sua Natura e della sua Storia!”, ha commentato sulla sua pagina Facebook l’Associazione per Villa Pamphilj, che si occupa di salvaguardare e tutelare il suggestivo complesso territoriale e naturale romano.
Il mustiolo fa parte della famiglia dei Soricidi ed è il più piccolo mammifero esistente per massa e peso. Pensate che il corpo di questo curioso esemplare è lungo da 3,6 a 5,2 cm, esclusa la coda, che va da 2,4 a 2,9 cm, mentre il peso oscilla tra 1,5 e 2,2 grammi.
La testa ha una forma appuntita, sul muso presenta lunghe vibrisse, o baffi, ha occhi molto piccoli mentre le orecchie sono grandi e ben visibili. È ricoperto da un pelo sottilissimo, di colore tra il grigio e il bruno rossastro, più scuro sul dorso e più chiaro sul ventre. Conosciuto anche come pachiuro etrusco, è una specie tutelata nonché protetta dalla Convenzione di Berna.
In Italia, a eccezione dei rilievi alpini, il mustiolo è presente in quasi tutta la Penisola, comprese Sicilia e Sardegna e alcune isole minori. In Sardegna, alle prese con l’emergenza cavallette, è stata individuata persino una sottospecie endemica, il Suncus etruscus pachyurus.
Mai fino ad ora, però, il mustiolo era stato avvistato a Villa Pamphilj. Anche perché, date le sue dimensioni microscopiche, scorgerlo o immortalarlo con la macchina fotografica è un’impresa davvero ardua.
Intanto, i volontari dell’Associazione per Villa Pamphilj stanno già pensando di dare un nome al nuovo minuscolo ospite dello storico complesso romano. “Noi proponiamo “Giac” – hanno commentato su Facebook -– perché ci ricorda uno dei topelli di Cenerentola”.
Quello del mustiolo non è stato l’unico avvistamento speciale di questa estate. Anche sulle sponde del fiume Sarno, è comparsa una specie di mammifero nuova per la zona.
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