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Vasco Rossi contro la fake news sul Sud: querele in arrivo

Vasco Rossi torna sulla fake news sul Sud, smentisce la frase che gli viene attribuita da anni e annuncia querele contro chi continuerà a diffonderla

4 min di lettura

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Vasco Rossi e la fake news sul Sud

Una vecchia dichiarazione attribuita a Vasco Rossi è tornata a circolare sui social e il cantante, che contesta da anni quella frase riferita al Sud Italia, ora annuncia possibili conseguenze legali per chi continuerà a diffonderla.

Perché Vasco Rossi smentisce la fake news sul Sud

A riaccendere il caso è una frase che da anni viene attribuita a Vasco Rossi e che, secondo il cantante, non ha mai pronunciato. Come riporta ‘Il Resto del Carlino’, al rocker viene fatta risalire l’espressione “il cesso d’Italia” riferita al Sud, parole tornate ancora una volta a circolare sui social e che hanno provocato una nuova, decisa reazione dell’artista.

Vasco ha respinto l’attribuzione e ha definito la vicenda una “bufala vergognosa, velenosa e infamante”, ricordando di avere già smentito in passato quella dichiarazione. Il problema, per il cantante, nasce proprio dalla capacità di un contenuto di riemergere online anche a distanza di tempo, fino a essere percepito come autentico attraverso continue condivisioni.

La risposta è arrivata sui social, dove Vasco ha scelto ancora una volta di fissare pubblicamente la propria versione dei fatti. Come si legge sul giornale, il cantante ha scritto: “Amo il sud. Contano i fatti e non le fake news! Non ho mai offeso il sud e non ho mai parlato male del sud!”.

Alla smentita si lega anche il rapporto che Rossi ha costruito negli anni con alcune località del Mezzogiorno, e la Puglia, in particolare, è una presenza ricorrente nei suoi soggiorni estivi e Castellaneta, nel Tarantino, è diventata uno dei luoghi maggiormente associati alle sue permanenze nella regione, tanto che nel territorio sono nati anche percorsi dedicati ai luoghi legati al rocker.

L’intervento arriva inoltre a breve distanza da un’altra polemica affrontata direttamente da Vasco sui social e che riguarda il suo arresto del 1984 e una ricostruzione diffusa da un utente sul comportamento che il cantante avrebbe tenuto durante quella vicenda giudiziaria. Rossi aveva contestato anche quelle accuse e aveva annunciato l’intenzione di rivolgersi ai propri legali.

Cosa ha detto Vasco Rossi sulle querele

Con la fake news sul Sud, però, il cantante ha scelto di alzare ulteriormente il livello della risposta. Dopo anni di smentite, Rossi ha fatto sapere che l’eventuale nuova diffusione della frase potrebbe ora avere conseguenze sul piano legale.

Come si legge sul giornale, Vasco ha avvertito: “Chi la ripete e la scrive verrà querelato per diffamazione”, dichiarazione che trasforma la nuova smentita in un avvertimento preciso rivolto a chi continuerà ad associare al suo nome quelle parole.

La vicenda mette inoltre in evidenza uno dei meccanismi più persistenti della circolazione dei contenuti online, dove una frase attribuita a un personaggio pubblico può riapparire periodicamente e trovare nuovo spazio attraverso post e condivisioni, anche dopo precedenti smentite. Nel caso di Vasco, la scelta è stata quella di intervenire ancora una volta in prima persona e rendere inequivocabile la propria posizione.

Il rocker ha infine richiamato l’attenzione sulla responsabilità che accompagna ciò che viene pubblicato e rilanciato in rete, collegando il messaggio anche a parole che riecheggiano ‘Gli spari sopra’, sua canzone di successo: “Ed è sempre stato facile fare delle ingiustizie. Prendere, manipolare e fare”.