Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Uova di Pasqua nei supermercati, allarme del Codacons sui prezzi

Uova di Pasqua nei supermercati italiani, l'allarme del Codacons sull'aumento dei prezzi per il dolce tipico delle festività pasquali: cosa succede

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Uova di Pasqua

La Pasqua si avvicina e sugli scaffali dei supermercati, come da tradizione, già da qualche settimana sono comparse le uova di cioccolato. Come succede ormai da diverso tempo, anche quest’anno i consumatori italiani dovranno fare i conti con l’aumento dei prezzi.

Prezzi in aumento per le uova di Pasqua nei supermercati

Il Codacons ha analizzato l’andamento dei prezzi al dettaglio delle uova di Pasqua, riscontrando un aumento rispetto all’anno scorso, a fronte comunque di un rincaro più contenuto confrontando i dati con quelli di due anni fa.

L’associazione, a tal proposito, ha spiegato: “Nei supermercati e nei negozi alimentari, al netto di offerte e promozioni, si registrano ritocchi al rialzo rispetto allo scorso anno che vanno dal +6% fino a raggiungere per alcuni marchi il +10% – si legge su ‘Ansa’ – al chilo infatti il prezzo di un uovo di cioccolato di marca industriale può arrivare a superare nel 2026 i 77 euro, contro i 70 euro dello scorso anno”.

Sempre il Codacons ha fatto notare come i prezzi delle uova di Pasqua nei supermercati italiani possano variare in base a diversi fattori, come la marca e la linea scelta:

“A seconda delle dimensioni, della marca e della linea prescelta (se per adulti o per bambini), il costo di un uovo di cioccolato venduto nelle catene della grande distribuzione va dai 7 fino ai 22 euro. Per quelle artigianali il prezzo medio varia tra i 30 e i 40 euro, mentre per le uova gourmet si arriva a superare anche i 100 euro a pezzo”.

In molti si aspettavano rincari più contenuti, in quanto le quotazioni del cacao sono diminuite arrivando a circa 3.300 dollari alla tonnellata, contro i 12.000 dollari registrati durante gli ultimi mesi del 2024. Nonostante ciò, il Codacons ha fatto notare che:

“Uova e prodotti dolciari a base di cioccolato venduti oggi nei negozi sono stati realizzati col cacao acquistato in precedenza dalle industrie alimentari a prezzi sensibilmente più alti rispetto a quelli odierni, e i produttori devono ancora smaltire le quantità di materia prima acquisite durante le quotazioni record: per questo motivo, nonostante il tonfo del cacao, i listini al dettaglio delle uova di Pasqua non hanno registrato alcuna diminuzione”.

Colombe, prezzi più contenuti

Oltre alle uova di cioccolato, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori ha analizzato anche l’andamento dei prezzi di un altro dolce tipico della Pasqua, la colomba. Qui i rincari sono più contenuti:

“Per le colombe classiche i rincari rispetto allo scorso anno si attestano attorno al +3% – ha spiegato il Codacons nel suo comunicato –  con i prezzi medi di quelle industriali che variano tra 5,40 e 15,90 euro. Quelle farcite invece costano di più, tra 8,50 e 19,90 euro”.

Il giro d’affari delle uova di Pasqua e delle colombe vale in Italia più di 600 milioni di euro all’anno. In questo momento, al pari di altri prodotti della grande distribuzione alimentare – ma non solo – i prezzi vengono influenzati anche dalla situazione geopolitica internazionale, con la guerra in Iran che influisce in maniera negativa sull’economia, soprattutto per via dell’aumento del costo dei carburanti, in modo particolare del gasolio.