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A Santa Margherita Ligure smartphone vietati ai bagnini

A Santa Margherita Ligure gli smartphone vietati ai bagnini diventano una misura per ridurre distrazioni e rafforzare la sicurezza in spiaggia

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Smartphone vietati ai bagnini

A Santa Margherita Ligure gli smartphone non potranno più essere usati liberamente dai bagnini durante il servizio di sorveglianza in spiaggia, secondo quanto previsto da una nuova ordinanza dell’Ufficio circondariale marittimo pensata per limitare le distrazioni e rafforzare la sicurezza lungo il litorale.

Perché cambiano le regole sulla sicurezza balneare

La decisione nasce da esigenze legate alla sicurezza balneare e alla necessità di ridurre ogni possibile fonte di distrazione durante il servizio. Di conseguenza, l’ordinanza nasce anche dalle osservazioni presentate dalle associazioni di categoria del settore turistico e balneare, che richiamano l’attenzione sulle condizioni di controllo lungo il litorale.

La figura del bagnino, negli ultimi anni, ha assunto un profilo sempre più tecnico: è chiamato a sorvegliare la riva, controllare ciò che accade in acqua e intervenire in caso di malori, incidenti o situazioni di pericolo che possono verificarsi sia in mare sia negli stabilimenti. La responsabilità del ruolo richiede quindi presenza, prontezza e piena percezione dell’ambiente.

La stretta sugli smartphone arriva in una stagione già complessa per il settore, difatti anche l’estate 2026 è segnata dalla carenza di bagnini, un problema segnalato da tempo da stabilimenti e operatori, dunque in questo contesto, motivo per cui le regole sull’uso dei dispositivi assumono un valore ulteriore, perché collegano la professionalità del servizio alla qualità della sorveglianza.

Dal 2026, inoltre, negli stabilimenti balneari il ruolo di assistente ai bagnanti può essere svolto soltanto da maggiorenni. L’obbligo, previsto da tempo e rinviato più volte per non aggravare la mancanza di personale disponibile, conferma ora un percorso di maggiore selezione e responsabilizzazione della categoria, chiamata a rispondere a standard più alti.

Cosa prevede l’ordinanza sugli smartphone per i bagnini

La misura riguarda gli assistenti ai bagnanti impegnati negli stabilimenti e nelle aree sottoposte a sorveglianza nel territorio di Santa Margherita Ligure. Il punto centrale del provvedimento stabilisce che telefoni, tablet e altri strumenti elettronici possano essere utilizzati soltanto quando servono al lavoro o a una situazione di emergenza.

La stretta esclude quindi l’uso personale dello smartphone durante il turno, dalle chat private alla consultazione dei social. Come si legge su ‘Sky Tg 24’, l’ordinanza prevede che “Ogni assistente ai bagnanti ha l’obbligo di utilizzare apparecchiature elettroniche esclusivamente per finalità di servizio o emergenza”.

E ancora si legge: “Qualora utilizzate con auricolari, questi devono essere indossati su un solo orecchio, garantendo la piena percezione dell’ambiente circostante”. Il passaggio chiarisce anche il tema degli auricolari, che non possono isolare completamente l’operatore dai rumori della spiaggia e del mare.

La norma punta soprattutto sulla continuità dell’attenzione; difatti un bagnino, anche nei momenti in cui la riva sembra tranquilla, deve restare in condizione di cogliere un segnale di difficoltà, una richiesta di aiuto o un cambiamento improvviso in acqua. Per questo l’uso di dispositivi elettronici viene ricondotto a una funzione pratica, legata alla comunicazione di servizio e alla gestione delle emergenze.

Il provvedimento prevede anche conseguenze per chi non rispetta le disposizioni: oltre alle eventuali sanzioni, gli assistenti ai bagnanti possono essere segnalati alla Federazione di riferimento per le valutazioni legate al mantenimento del brevetto.

A Santa Margherita Ligure, dunque, il divieto di usare lo smartphone per scopi personali viene presentato come parte di una gestione più rigorosa del servizio di salvataggio, dove il principio alla base dell’ordinanza resta chiaro: durante il turno, l’attenzione del bagnino deve restare orientata al mare e alle persone da proteggere.