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A Roma c'è un quartiere "ostaggio" del cinema: la denuncia

A Roma il quartiere Della Vittoria finisce al centro della denuncia dei residenti per i set cinematografici che riducono i parcheggi e bloccano la zona

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Quartiere ostaggio del cinema a Roma

A Roma il quartiere Della Vittoria torna a fare i conti con i disagi legati ai set cinematografici. Dopo le nuove segnalazioni dei residenti, la denuncia si concentra sul problema dei parcheggi, delle autorizzazioni e della viabilità, in una zona già appesantita dai cantieri.

La denuncia del quartiere Della Vittoria contro i set

Il caso ha interessato alcune strade del quartiere Della Vittoria, tra viale Carso, via Filippo Corridoni, via Chinotto, via Euclide Turba, via Ortigara e le aree vicine.

Secondo quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’, la denuncia è stata rilanciata da Renato Sartini, vicepresidente del consiglio del Municipio I, dopo un sopralluogo effettuato il 29 giugno.

Al centro della segnalazione ci sono state le autorizzazioni concesse a una produzione cinematografica, che avrebbero sottratto ai residenti almeno cento stalli in una zona già sotto pressione. Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, Sartini ha parlato di “oltre 100 posti auto sottratti ai residenti”, definendo il quartiere Della Vittoria “ostaggio del cinema”.

Sartini ha sostenuto che il quartiere non potesse essere trattato come un “set cinematografico permanente”, perché le riprese si sono aggiunte a una situazione già delicata. Nell’area, infatti, la viabilità risultava già condizionata dai lavori su viale Carso e dal cantiere della metro C, mentre la disponibilità di parcheggi era già stata ridotta da dehors, occupazioni temporanee di suolo pubblico, eventi sportivi e iniziative musicali, il cui risultato ha portato a un “quartiere paralizzato”, con residenti costretti a cercare posto per molto tempo in strade già congestionate.

Perché il quartiere Della Vittoria è legato al cinema

Il punto sollevato da Sartini riguarda il rapporto tra cinema e città, e in particolare il modo in cui vengono gestite le autorizzazioni nei quartieri più delicati della Capitale.

Della Vittoria, infatti, possiede una forte riconoscibilità urbana, anche grazie alla presenza della Rai in viale Mazzini, al Foro Italico e a un tessuto architettonico legato alla storia novecentesca della città, identità che lo rende uno scenario interessante per produzioni audiovisive e riprese, ma proprio la sua attrattiva può trasformarsi in un problema quando si somma a cantieri, traffico e carenza di parcheggi.

La richiesta avanzata punta quindi a una valutazione preventiva più attenta prima di concedere nuove occupazioni di suolo pubblico; difatti Sartini ha chiesto che Roma consideri la presenza di cantieri già aperti, la disponibilità reale di parcheggi, le esigenze dei residenti e le altre attività temporanee previste nella stessa area.

Lo stesso Sartini ha precisato che “Roma deve continuare ad accogliere il cinema”, purché i costi organizzativi non ricadano sempre su chi vive il quartiere ogni giorno. Per il vicepresidente del consiglio municipale, Della Vittoria starebbe pagando un prezzo ormai “non più ragionevole”, e per questo servirebbero buon senso amministrativo e una programmazione capace di tenere insieme produzioni culturali e qualità della vita.