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Il rapper Shindy ha comprato l'antico convento di Montefalcone

Il rapper Shindy ha deciso di acquistare il complesso dove sorge il convento di Montefalcone che era finito al centro di una procedura fallimentare

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Il rapper Shindy

Nelle ultime ore i media hanno acceso l’attenzione attorno a Shindy, artista tedesco che ha deciso di acquistare lo storico complesso del convento di Montefalcone, in provincia di Reggio Emilia. L’operazione immobiliare riguarderebbe un’area che comprende non solo il convento e la chiesa storica, ma anche boschi, terreni agricoli e un laghetto ai piedi delle colline.

Il rapper Shindy compra il convento di Montefalcone

Nato nel 1988 con il nome di Michael Conrad Schindler, Shindy è uno dei rapper più noti della Germania contemporanea. Negli ultimi anni ha conquistato enorme popolarità nel panorama hip hop europeo grazie al suo stile e a collaborazioni di grande successo. L’artista sembra ora voler intraprendere una fase completamente diversa della sua vita personale. Lui e la compagna avrebbero deciso di acquistare il sito del convento di Montefalcone a San Polo d’Enza, in provincia di Reggio Emilia. La scelta ha sorpreso molti, ma racconta anche il fascino crescente che il territorio italiano esercita su personaggi famosi internazionali.

‘Il Resto del Carlino’ ha raccontato l’intera vicenda e riportato le parole di Shindy sulla scelta: “Vogliamo vivere in un bel posto tranquillo nel Nord Italia, far crescere qui i nostri figli”. Il complesso di Montefalcone rappresenta infatti un luogo estremamente appartato ma strategico allo stesso tempo. La zona si trova vicino a grandi città come Milano e Bologna ed è collegata facilmente attraverso l’autostrada e la stazione di Reggio Emilia. Secondo le informazioni emerse finora, l’operazione si sarebbe conclusa per una cifra attorno a 1 milione e 380 mila euro. Shindy non vorrebbe trasformare il convento in una struttura commerciale o turistica, ma recuperarlo come residenza privata immersa nella natura. L’intervento però sarà molto impegnativo.

Il complesso necessita, infatti, di ulteriori restauri e, secondo le stime riportate sempre da ‘Il Resto del Carlino’, potrebbero servire oltre 10 milioni di euro. Non solo verranno svolte attività di restauro al complesso, ma una parte dell’area boschiva diventerà parco pubblico, verrà realizzata una scuola di musica e sarà completato un tratto della pista ciclabile verso Quattro Castella.  Aspetti che hanno contribuito a rendere l’operazione particolarmente vantaggiosa per il Comune di San Polo d’Enza.

Il convento medioevale di Montefalcone, tra storia, abbandono e rilancio

Il convento di Montefalcone è uno dei luoghi storici più suggestivi delle colline reggiane. Situato lungo la direttrice tra San Polo e Quattro Castella. La struttura originale risale addirittura al 1218 e secondo la tradizione sarebbe stata fondata da San Francesco d’Assisi grazie a una donazione di Guido di Canossa. Nel corso dei secoli, il complesso si è progressivamente ampliato fino a diventare il Collegio dei Nobili gestito dai gesuiti tra il XVII e il XIX secolo. Successivamente è stato utilizzato anche come convitto nazionale, svolgendo un ruolo importante nella vita religiosa della zona.

La struttura comprende decine di stanze e una grande chiesa che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più affascinanti dell’intero complesso. Durante la Seconda Guerra Mondiale il convento venne utilizzato come rifugio, mentre negli anni successivi è passato di mano in mano a diversi privati. In alcune fasi è stato persino adibito a pollaio, prima di entrare lentamente in una lunga stagione di degrado e abbandono. Nei primi anni Duemila era stato avviato un importante progetto di recupero grazie a fondi pubblici, ma i lavori non sono mai stati completati. Il complesso era così finito al centro di una procedura fallimentare, ma sembra che il rapper Shindy possa salvare le sue sorti.