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Quanto guadagnano gli atleti italiani per un oro alle Olimpiadi

Quanto guadagnano gli atleti italiani per un oro alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: i premi stabiliti e il confronto con gli altri Paesi

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

L’Italia sta facendo incetta di medaglie alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: gli atleti di casa nostra hanno già superato il record di Lillehammer ’94, quando il bottino della spedizione azzurra fu di sette ori, cinque argenti e otto bronzi.  Oltre a sostenere i propri beniamini, molti italiani si stanno chiedendo quanto guadagnano gli atleti per ogni medaglia conquistata: andiamo a scoprirlo.

Quanto guadagnano gli atleti italiani per un oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina

Il CONI, per le Olimpiadi di Milano-Cortina, ha deciso di confermare gli stessi premi stabiliti per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Il premio più alto, ovviamente, è per gli atleti che conquistano una medaglia d’oro: 180.000 euro lordi.

Si scende a quota 90.000 euro (sempre lordi) per una medaglia d’argento, mentre il premio stabilito per chi conquista la medaglia di bronzo è di 60.000 euro lordi. A queste cifre bisogna poi aggiungere gli eventuali bonus previsti dai contratti con le varie federazioni, con i corpi speciali di appartenenza e con gli sponsor.

C’è poi da considerare che la vetrina Olimpica può rappresentare un trampolino di lancio capace di portare ulteriori introiti al termine dell’evento: una medaglia, specialmente d’oro, aumenta a dismisura la visibilità degli atleti, con la possibilità di favorire nuovi contratti di sponsorizzazione, campagne pubblicitarie, ospitate in tv e collaborazioni con brand a livello internazionale.

Il confronto con le altre nazioni

L’Italia risulta uno dei Paesi con i premi più alti per le medaglie ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. Stando a una ricerca condotta da parte di ‘CNBC’, gli Stati Uniti hanno stanziato 38.000 dollari per ogni medaglia d’oro, 23.000 dollari per quelle d’argento e 15.000 dollari per i bronzi.

Cifre più basse per il Canada: l’oro vale 15.000 dollari, l’argento 11.000 e il bronzo 7.000. Un atleta francese che vince l’oro percepisce un premio di 80.000 euro, mentre un collega spagnolo arriva a 94.000. In Australia il bonus per salire sul gradino più alto del podio è di circa 12.000 euro.

Esistono poi nazioni che non garantiscono premi per ogni singola medaglia: la Norvegia, destinata a terminare le Olimpiadi al primo posto nel medagliere, mette a disposizione uno stipendio fisso di 160.000 corone norvegesi (all’incirca 14.000 euro) oltre all’accesso a strutture di allenamento e servizi medici

Paesi come la Svezia e la stessa Norvegia, non prevedono premi agli atleti medagliati in quanto preferiscono investire in stipendi federali, borse di studio e programmi di supporto continuativo per gli sportivi. Il Regno Unito non elargisce bonus in quanto il supporto finanziario per le varie federazioni arriva direttamente dallo Stato.

I premi più alti da Singapore e Kazakistan

Ci sono poi casi speciali di premi decisamente più elevati rispetto a quelli fin qui elencati. Il Paese che paga più di tutti per una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 è Singapore: ben 792.000 dollari. Il motivo è semplice: una cifra così elevata è giustificata dalle basse probabilità di vincere il metallo più prezioso.

Singapore è presente alle Olimpiadi con un solo atleta, Faiz Basha, che è anche il primo in assoluto a rappresentare la Nazione ai Giochi Olimpici Invernali. Altro caso limite è quello del Kazakistan che aveva messo a disposizione 250.000 dollari per qualsiasi atleta fosse riuscito a vincere la medaglia d’oro: il premio è andato a Mikhail Shaidorov che ha trionfato nel pattinaggio artistico approfittando delle inattese cadute di Ilia Malinin, il grande favorito della vigilia.