Dove vive Federica Brignone, oro alle Olimpiadi di Milano Cortina
Dove vive Federica Brignone, la campionessa che ha conquistato la medaglia d'oro alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 nel supergigante
Con la medaglia d’oro conquistata a Milano-Cortina 2026, Federica Brignone ha messo il punto esclamativo su una carriera costellata di successi. Una campionessa straordinaria che a meno di un anno dal brutto infortunio di Moena, ha dato un’ulteriore dimostrazione di forza, andando a prendersi quel metallo pregiato rincorso per tanti anni.
Durante le Olimpiadi, il grande pubblico segue con partecipazione le vicende degli azzurri: i tifosi vogliono scoprire tutto dei campioni italiani e sono alla costante ricerca di aneddoti e curiosità. E ciò riguarda anche la Brignone, una delle massime espressioni della compagine tricolore: sono in molti a chiedersi dove vive quando non gareggia, andiamo a scoprirlo.
Dove vive Federica Brignone, medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026
Pur essendo nata a Milano, Federica Brignone è valdostana di adozione: vive a La Salle, comune di poco più di 2.000 abitanti nell’alta Valle d’Aosta, all’ingresso di Valdigne. Distante appena 25 minuti da Aosta, si trova in un punto strategico che consente alla Brignone di raggiungere rapidamente sia le zone di allenamento, sia i centri dove si dedica alla preparazione atletica.
La campionessa olimpionica, tra un impegno sportivo e l’altro, è solita trascorrere molto tempo nella casa di famiglia in Valle d’Aosta: una tipica residenza di montagna in stile alpino, con legno a vista, un camino e ampie finestre che si affacciano sulle cime innevate.
La Salle è una vera e propria oasi di tranquillità, perfetta per allenarsi senza distrazioni. Il borgo principale rappresenta un grande esempio di recupero architettonico: quasi totalmente ristrutturato, ha comunque mantenuto le caratteristiche storiche dei suoi edifici.
Tra i monumenti d’interessa di La Salle si possono elencare: le rovine del castello medievale di Chatelard, la torre di Les Cours, la Maison d’Aragon conosciuta anche come Casaforte Aragon, la cascata del torrente Lenteney e la riserva naturale Marais.
La carriera di Federica Brignone: dall’infortunio all’oro olimpico
Federica Brignone è una delle più grandi sciatrici italiane di sempre: da quando ha iniziato a gareggiare ha fatto incetta di successi, aggiungendo al suo palmares la medaglia d’oro olimpica, la ciliegina sulla torta di una carriera già straordinaria.
L’oro è arrivato alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 dove ha trionfato nel supergigante, davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Hutter. La vittoria ha assunto un sapore speciale perché arrivata a meno di un anno dal brutto infortunio che poteva compromettere la sua partecipazione ai Giochi.
Il 3 aprile del 2025, infatti, la Brignone è caduta a Moena, riportando la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
L’infortunio non le ha tolto la voglia di lottare: Federica Brignone ha messo subito nel mirino Milano-Cortina ed è tornata a gareggiare a gennaio 2026, in tempo per partecipare alle Olimpiadi Invernali, dove è stata portabandiera dell’Italia a Cortina d’Ampezzo durante la Cerimonia di apertura.
In precedenza aveva già conquistato altre tre medaglie olimpiche: un argento nello slalom gigante a Pechino 2022 e due bronzi, uno nello slalom gigante a Pyeongchang 2018 e l’altro nella combinata a Pechino 2022. Ai Mondiali ha conquistato due ori e tre argenti, collezionando sei successi in Coppa del Mondo: due nella classifica generale, due nello slalom gigante e uno nella discesa libera, nel supergigante e nella combinata.
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