Prima edizione dei World Restaurant Awards: premiati Bottura e Camanini
A Parigi è andata in scena la premiazione dei dei World Restaurant Awards: l'Italia sul podio per "Specialità della casa" e "Pensiero etico"

Appena nati già incoronano la cucina italiana. Stiamo parlando della prima edizione dei World Restaurant Awards che è andata in scena a Parigi. Si tratta di un premio gastronomico che porta la firma di Joe Warwick e Andrea Petrini; il battesimo di questo primo appuntamento si è tenuto nella serata del 18 febbraio 2019 a Parigi e ha visto vincere “Lido 84” a Gardone Riviera (Brescia) di Riccardo Camanini e “Refettorio – Food for Soul” di Massimo Bottura.
I premi che si sono aggiudicati sono stati, rispettivamente, “Specialità della casa” e “Pensiero etico”.
Per quanto riguarda “Lido 84”, la ricetta che ha permesso a Riccardo Camanini di essere incoronato “re” è stata la cacio e pepe (tra i piatti italiani più amati a New York). Lui ha raccontato che per realizzarla si è ispirato agli antichi romani.
È stata invece Lara Gilmore, moglie di Massimo Bottura, a ritirare il premio “Pensiero etico” dedicato a Refettorio – Food for Soul, progetto volto al recupero degli avanzi alimentari per aiutare le persone in difficoltà.
Sono state 18 le categorie prescelte e premiate, che spaziano in diversi aspetti del comparto food. Qualche esempio? “Collaborazione dell’anno” oppure “Miglior cuoco senza tatuaggi”, o ancora l’”Evento dell’anno”.
E la premiazione ha incoronato due realtà italiane importanti. “Lido 84” a Gardone Riviera, sul lago di Garda con Riccardo Camini che ha aperto il locale dopo aver collaborato con maestri di grande calibro, uno tra tutti: il compianto Gualtiero Marchesi. Una cucina ispirata dal territorio, piatti che contengono ingredienti regalati da questa zona, ma anche della tradizione italiana. Proprio come la Cacio e pepe, ricetta amata della tradizione italiana, che qui viene cucinato ispirandosi a un passato molto lontano.
I “Refettori di Food for Soul”, associazione no profit fondata da Massimo Bottura e Lara Gilmore, ha l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare e promuovere l’inclusione. I refettori sono mense per ospiti bisognosi, dove possono consumare pasti nutrienti e sani. Sono quattro in tutto il mondo. Esistono anche Social Tables, come quella napoletana, dove – in spazi già esistenti – vengono invitate persone e famiglie in difficoltà.
Due realtà diverse, ma uniche, che sono state premiate in questa prima edizione dei World Restaurant Awards.
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