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Perugia è l'alternativa alla Toscana da vedere secondo il Times

Perugia conquista il Times che la propone come alternativa alle mete più affollate e famose della Toscana e suggerisce cosa vedere in sole 48 ore

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

  • Perugia conquista il Times come alternativa meno affollata alla Toscana, grazie a un centro storico compatto, arte diffusa e una forte identità culturale.
  • Tra Piazza IV Novembre, il Pozzo Etrusco, la Galleria Nazionale e il Quartiere dell’Arte, la città offre un itinerario breve ma molto vario.
  • Cucina tipica, cioccolato, Umbria Jazz e la posizione strategica lungo la Via di Francesco la rendono ideale anche per un weekend o per proseguire verso Assisi e Spoleto.

Perugia

Perugia è una città dal ricco patrimonio storico, artistico e naturale, ma rimane spesso fuori dagli itinerari turistici più classici in Italia. A riportare l’attenzione sul capoluogo umbro è ora il britannico The Times, che lo propone come destinazione perfetta per un weekend e, soprattutto, come interessante alternativa alle vicine e molto più frequentate città della Toscana.

Perugia è l’alternativa alla Toscana

Capoluogo dell’Umbria, Perugia sorge su un sistema di colline dal quale domina la valle del Tevere e il paesaggio circostante. La sua storia affonda le radici nell’antichità dato che è stata prima un importante centro etrusco e poi è passata sotto il controllo romano. Ha conosciuto una fase di grande sviluppo nel Medioevo, quando è diventata uno dei comuni più importanti dell’Italia centrale. Il Times sottolinea come Perugia venga spesso trascurata dai viaggiatori, maggiormente attratti dalle città della vicina Toscana e del Lazio.

Il capoluogo umbro, però, offre un centro storico compatto e percorribile a piedi, un ricco patrimonio artistico e una scena culturale legata anche a Umbria Jazz. Da non dimenticare, inoltre, il ricco calendario di eventi estivi e feste a Perugia e provincia. Quindi, invece di optare per città più inflazionate come Firenze e Siena, il Times consiglia Perugia. La città può rappresentare una soluzione diversa mantenendo molte delle caratteristiche più ricercate da chi visita il Centro Italia.

Il punto di partenza per scoprirla è Piazza IV Novembre, cuore della città. Qui si trovano Palazzo dei Priori, la Cattedrale di San Lorenzo e la Fontana Maggiore, realizzata tra il 1278 e il 1280. Poi si può proseguire lungo Corso Vannucci, principale strada pedonale del centro. Tra le testimonianze più interessanti ci sono il Pozzo Etrusco, grande opera idraulica risalente al III secolo a.C., l’Arco Etrusco e altri resti. L’altro grande richiamo è l’arte. La Galleria Nazionale dell’Umbria, ospitata all’interno di Palazzo dei Priori.

Accanto alla Perugia medievale e rinascimentale esiste poi una città più contemporanea. Il Times segnala in particolare la zona di via della Viola e via Cartolari, definita Quartiere dell’Arte. A completare l’esperienza c’è la gastronomia, con prodotti tipici del territorio di grande fama come il tartufo e il cioccolato. Secondo il Times, un periodo interessante per visitare Perugia è l’autunno, quando diminuisce il caldo estivo e le colline dell’Umbria assumono i colori tipici della stagione.

L’itinerario di 48 ore a Perugia suggerito dal Times

Per dimostrare quanto sia possibile vedere anche durante un weekend, il Times ha costruito un vero itinerario di 48 ore a Perugia. La prima giornata parte dal centro storico. L’idea è quella di non seguire necessariamente un percorso rigido, ma lasciarsi guidare dai vicoli che salgono verso Piazza IV Novembre. Dopo aver osservato la Fontana Maggiore, Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo, il quotidiano britannico suggerisce di percorrere Corso Vannucci fino ai Giardini Carducci. Per il pranzo, il Times indica il Ristorante del Sole, scelto anche per la posizione panoramica.

Il pomeriggio si può dedicare alla Perugia più antica con la visita al Pozzo Etrusco. La struttura scende per quasi dieci metri sotto il livello stradale e permette di comprendere le capacità ingegneristiche raggiunte dagli Etruschi. La prima giornata prosegue con la musica. Umbria Jazz è nato nel 1973 ed è diventato uno degli appuntamenti musicali più conosciuti d’Italia.

La seconda delle 48 ore comincia dalla Galleria Nazionale dell’Umbria con un percorso che attraversa secoli di pittura e scultura e comprende opere legate a nomi come Beato Angelico, Piero della Francesca, Pinturicchio e Perugino. Dopo il pranzo arriva il momento di scoprire un’altra celebre specialità perugina: il cioccolato. Il Times propone la Casa del Cioccolato Perugina, dove è possibile partecipare a esperienze dedicate alla preparazione dei famosi Baci Perugina.

Nel pomeriggio e in serata il percorso cambia nuovamente atmosfera. Dopo un drink, il quotidiano consiglia di esplorare il Quartiere dell’Arte tra via della Viola e via Cartolari. E per chi ha più tempo a disposizione, il viaggio può continuare facilmente oltre il capoluogo. Perugia si trova, infatti, lungo la Via di Francesco e può, quindi, diventare il punto di partenza per raggiungere altre località come Assisi, Spello e Spoleto.