Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

A Milano sta nascendo un nuovo quartiere vip: dov'è e come sarà

A Milano nasce un nuovo quartiere vip tra Segrate e Idroscalo un grande progetto urbano destinato a cambiare l’area est della metropoli lombarda

Pubblicato:

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Nuovo quartiere vip a Milano Est

Negli ultimi anni Milano ha avviato diversi interventi di trasformazione urbana e tra i progetti più rilevanti c’è un nuovo quartiere vip pensato per collegare la città con la sua area orientale. Il piano prevede abitazioni, servizi e nuove infrastrutture di trasporto e la zona interessata è già considerata una delle principali porte di accesso alla metropoli e nei prossimi anni potrebbe diventare un importante polo residenziale dell’area milanese.

Dove sorgerà il nuovo quartiere residenziale a Milano

Il progetto prenderà forma a Segrate, nell’area compresa tra San Felice e il bacino dell’Idroscalo, uno dei punti più conosciuti della cintura est milanese; qui verrà sviluppato il nuovo hub urbano chiamato Milano Porta Est, pensato come nodo strategico tra città e infrastrutture.

L’intervento si estenderà su circa 25 ettari di terreno e sarà collegato a una rete di mobilità già molto articolata; l’area infatti si trova vicino all’aeroporto di Linate e lungo importanti direttrici stradali e ferroviarie.

L’obiettivo dichiarato è creare una vera porta di ingresso alla metropoli. Tra le opere previste figurano il prolungamento della linea M4 e la creazione di una nuova stazione ferroviaria, due infrastrutture che dovrebbero migliorare i collegamenti tra Milano e l’area orientale dell’hinterland.

Un passaggio decisivo è arrivato alla fine del 2025, quando è stato approvato il protocollo infrastrutturale che ha reso possibile la realizzazione dell’intervento.  Il progetto, rimasto fermo per diversi anni, ha così ripreso il suo percorso dopo la fase di pianificazione iniziata nel 2022.

A guidarlo è la società immobiliare Vastint Italy, realtà attiva nel settore del real estate che opera in Italia da oltre un decennio e segue l’intero ciclo dei propri interventi, dall’acquisizione dei terreni alla gestione degli edifici.

Come sarà a Milano il nuovo quartiere vip

Il futuro quartiere di Milano sarà pensato come un nuovo distretto residenziale capace di accogliere circa quattromila abitanti. All’interno dell’area verranno realizzate 1.200 abitazioni, affiancate da spazi verdi, servizi di quartiere e attività commerciali di prossimità.

Le residenze non verranno vendute sul mercato tradizionale. Il progetto infatti si basa sul modello “built to rent”, un sistema sempre più diffuso nelle grandi città europee. In questo caso gli appartamenti restano di proprietà della società che li costruisce e vengono concessi in affitto a lungo termine.

Secondo i promotori, questa impostazione incentiva la realizzazione di edifici progettati per durare nel tempo e favorisce un rapporto stabile tra gestore e comunità locale. Il quartiere diventerebbe così uno spazio in grado di continuare a evolversi anche dopo la conclusione del cantiere.

Accanto alle abitazioni verranno sviluppati servizi pensati per la vita quotidiana: il progetto prevede un piccolo distretto di negozi, attività di vicinato e aree dedicate alla socialità. Gli spazi verdi avranno un ruolo importante nel disegno urbano e contribuiranno a creare una continuità con il paesaggio dell’Idroscalo.

Un altro elemento caratteristico riguarda le tecniche di costruzione. Una parte consistente dei componenti edilizi verrà realizzata attraverso processi industrializzati fuori dal cantiere, in stabilimenti specializzati, metodo che permetterebbe di ridurre i tempi di costruzione e di controllare con maggiore precisione costi e fasi operative.

La realizzazione del nuovo quartiere vip rappresenterebbe quindi un esempio di rigenerazione urbana su larga scala, un modello che negli ultimi anni ha iniziato a diffondersi anche nell’area milanese.