Alla Stazione Centrale di Milano c'è una stanza "segreta"
Alla scoperta della stanza segreta nella Stazione Centrale di Milano, che in passato era riservata alla famiglia reale e che nasconde un'uscita di sicurezza

Non tutti sanno che alla Stazione Centrale di Milano c’è una stanza “segreta” molto prestigiosa, usata in passato dalla famiglia reale.
Realizzata in stile liberty negli anni ’30, la stazione del capoluogo lombardo custodisce diversi vani e sale non accessibili al pubblico. Delle zone nascoste, la più interessante è sicuramente il Padiglione Reale.
Attraversando una porta laterale di dimensioni ridotte rispetto agli ingressi principali della stazione, si può accedere a un padiglione che risalta subito agli occhi per la sua sontuosità. In passato veniva usato dalla famiglia reale per accedere ai binari, dopo aver aspettato in una sala d’attesa elegante, lontani da sguardi indiscreti e al sicuro da ogni possibile pericolo.
Il Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano è diviso in due stanze: la Sala Reale e la Sala d’Armi. La prima è un ambiente molto ampio, caratterizzato dalla presenza di colonne arricchite di capitelli classici e pilastri nello stile degli anni ’30. In un vero e proprio trionfo di marmo, il pavimento è in legno intarsiato e le poltroncine sono rivestite di velluto rosso.
La Sala d’Armi, invece, presenta sulle sue pareti dei bassorilievi decorativi che hanno come tema gli armamenti dell’esercito dell’epoca. L’ambiente è rivestito di marco e decorato con meravigliosi lampadari, una fontana, il soffitto a cassettoni e sedute in legno in stile “Art Déco” e si congiunge alla sala d’attesa del Re tramite un’imponente scala, con un busto di leone a capo della balaustra.
Il Re e la sua famiglia, grazie al Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano, potevano attendere il proprio treno nella massima tranquillità, senza doversi mischiare alla folla. Inoltre godevano di un accesso diretto ai binari in virtù di un’uscita laterale. In caso di pericolo c’era anche un passaggio segreto nella stanza da bagno del padiglione, con un’uscita di sicurezza nascosta dietro a uno specchio.
Pur non essendo abitualmente aperto al pubblico, il Padiglione Reale può essere visitato in occasioni speciali tramite visite guidate. Non si tratta dell’unica sala di attesa “privata”: ambienti simili, riservati alle famiglie reali o ai politici, si trovano in tante stazioni d’Italia. Una delle più suggestive è la Sala Gonin della stazione Porta Nuova di Torino.
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