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Milano "chiusa" per evento Vogue in Galleria: i vip e la polemica

Pioggia di vip per l'evento Vogue in Galleria a Milano durante la settimana della moda, ma non mancano le polemiche per la "chiusura" della zona

4 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Sfilata in Galleria, Milano

Per la giornata inaugurale della Milano Fashion Week 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II è stata il teatro di una grande sfilata di Vogue World: un evento di tale portata (cast di oltre 360 persone tra talent, performer e modelle) ha richiesto un enorme sforzo dal punto di vista organizzativo, con la zona del Duomo “blindata” per alcune ore.

Milano Fashion Week: la polemica per l’evento in Galleria

Proprio la necessità di chiudere Piazza Duomo e la Galleria di Milano ha scatenato una polemica legata a come la città deve adeguarsi a eventi del genere. Il tema è stato affrontato da Lorenzo Pacini, Candidato alle primarie come Sindaco di Milano, Assessore Municipio e Militante del Partito Democratico, attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, a corredo di una foto in cui si vedono degli addetti ai lavori chiedere ad alcune persone se sono sulla lista dell’evento:

“La settimana della moda rappresenta certamente un momento importante per la città, per questo settore economico e per le migliaia di lavoratori e lavoratrici che ne fanno parte. E non nascondiamoci, porta anche soldi alle casse comunali. E fin qui siamo tutti d’accordo. Ma non possiamo permettere che tutto possa diventare possibile a fronte di lauti pagamenti per occupare il suolo pubblico.

In questa foto si vedono persone in abito scuro che chiedono alle persone che entrano in piazza Duomo se sono sulla lista di un evento privato. E se non ci sei, niente, non si entra. Per diverse ore Galleria Vittorio Emanuele e Piazza Duomo sono state la location del privè degli ospiti di Vogue. Due luoghi pubblici. Che diventano privati. Esclusivi”.

E sulla sicurezza della città ha scritto: “Se per ragioni di sicurezza bisogna chiudere una piazza e una metro direi che questo evento di natura privata non era da fare lì. Le segnalazioni rispetto ai disagi e chiusure di aree pubbliche per i grandi eventi di natura privata sono aumentate in questi anni. Non solo a Milano, ma in tutta Italia. E non va bene”.

L’annuncio del Sindaco Beppe Sala sulla donazione a Quarto Oggiaro

Il grande evento andato in scena la prima sera della Milano Fashion Week 2026 ha permesso di finanziare interventi in città: tra questi spicca una donazione di almeno 2 milioni di euro, ricavati dalla vendita dei biglietti della sfilata, destinata alla riqualificazione della Biblioteca Pubblica di Quarto Oggiaro.

Della donazione ha parlato il Sindaco di Milano, Beppe Sala, attraverso delle storie pubblicate su Instagram: “Vogue World in Galleria, grande visibilità per Milano e 2 milioni di euro per il Comune che destiniamo a una biblioteca di Quarto Oggiaro” ha scritto il primo cittadino.

Chi ha sfilato in Galleria a Milano per la Fashion Week

Vogue World è stato un evento di portata mondiale con ospiti arrivati da ogni parte del mondo: sulla passerella speciale della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano hanno sfilato modelle del calibro di Gigi Hadid e Irina Shayk, popstar come Jennifer Lopez ed Elodie, ma anche Roberto Bolle, protagonista di uno show spettacolare.

Tanti gli ospiti accorsi in centro a Milano per la sfilata-evento: star internazionali come Pamela Anderson, Monica Bellucci, Heidi Klum, Naomi Campbell e Dakota Johnson e vip di casa nostra, da Chiara Ferragni a Stefano De Martino.