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Cos'è la nuova Metropolitana d'Europa e le stazioni in Italia

Metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, il progetto prende forma e prepara nuovi collegamenti tra l’Italia, l’Austria e la Germania dal 2027

Pubblicato:

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Metropolitana d’Europa Frecciarossa

Una rete ferroviaria capace di avvicinare alcune delle principali città europee attraverso collegamenti ad alta velocità: questo è lo scenario al quale punta la nuova Metropolitana d’Europa, progetto che coinvolge anche l’Italia e che ha compiuto un nuovo passo con l’avvio delle prove internazionali del Frecciarossa.

Cos’è la nuova Metropolitana d’Europa

L’espressione Metropolitana d’Europa indica il progetto di sviluppo di una rete ferroviaria internazionale nella quale i collegamenti ad alta velocità possano rendere più diretti gli spostamenti fra diversi Paesi; un percorso nel quale il Frecciarossa avrà un ruolo importante, dopo l’espansione del servizio italiano già avviata oltre confine in Francia e Spagna.

Come reso noto da FS il 2 settembre 2026 Trenitalia ha avviato le corse di prova necessarie all’omologazione dei convogli destinati ai futuri collegamenti fra Italia, Germania e Austria.

Il progetto nasce dalla collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB e prevede l’ingresso dei nuovi servizi nella fase commerciale a partire dall’estate del 2027, una volta completati gli adempimenti tecnici e autorizzativi.

I test riguardano diversi tratti della rete ferroviaria europea, e in Germania le verifiche interessano la direttrice che comprende Berlino, Monaco di Baviera e Kufstein, mentre sul territorio austriaco le prove coinvolgono il percorso fra Kufstein e il Brennero e la linea che collega Salisburgo a Vienna. Lo scopo è verificare la compatibilità dei convogli con infrastrutture che utilizzano sistemi differenti per alimentazione elettrica e segnalamento.

I convogli utilizzati saranno i Frecciarossa 1000, progettati secondo le specifiche europee di interoperabilità e predisposti per circolare sulle reti di diversi Paesi del continente.

Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, ha dichiarato: “L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea”.

Strisciuglio ha poi aggiunto: “Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB, andiamo verso la realizzazione della metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo FS e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata».

Quali sono le stazioni italiane della Metropolitana d’Europa

Le prime tratte previste per il 2027 collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera; l’offerta iniziale comprenderà quattro collegamenti e coinvolgerà numerose stazioni italiane, soprattutto lungo l’asse ferroviario che conduce verso il Brennero e quindi verso Austria e Germania.

Il collegamento da Milano a Monaco dovrebbe richiedere circa sei ore e mezza. Dopo la partenza dal capoluogo lombardo, il Frecciarossa fermerà a Brescia e Verona, per poi proseguire verso Rovereto, Trento e Bolzano; superato il confine italiano, il percorso continuerà verso Innsbruck fino a raggiungere Monaco di Baviera.

Più lungo sarà il viaggio dalla Capitale, dove la tratta Roma-Monaco di Baviera dovrebbe durare circa otto ore e mezza e comprenderà fermate a Firenze e Bologna, prima di raggiungere Verona. Da questo punto il percorso seguirà la stessa direttrice verso Rovereto, Trento e Bolzano, con il successivo passaggio da Innsbruck prima dell’arrivo in Germania.

Le prospettive del progetto vanno però oltre i primi quattro collegamenti, infatti la dicembre 2028 l’offerta prevista dovrebbe raggiungere dieci corse fra Italia e Germania. Alle direttrici iniziali si aggiungeranno estensioni capaci di coinvolgere anche Napoli e Berlino, ampliando così il numero delle città inserite nella nuova rete ferroviaria internazionale.

Un passaggio rilevante per i tempi di percorrenza sarà inoltre rappresentato dall’apertura del Tunnel di Base del Brennero, infrastruttura destinata a rendere più rapido il collegamento ferroviario attraverso le Alpi. Secondo le previsioni riportate da FS News, il suo utilizzo permetterà di accorciare di circa un’ora i tempi dei viaggi lungo questa direttrice.