La location di Physical Italia con Pellegrini e Canalis
La location di Physical Italia con Pellegrini e Canalis porta il reality in uno spazio iconico di Torino trasformato in un grande set scenografico

Prove fisiche costruite su larga scala e alcuni dei nomi più conosciuti dello sport italiano: ‘Physical Italia: da 100 a 1’ porta su Netflix una competizione che richiede una location capace di accogliere scenografie monumentali e una macchina produttiva fuori dall’ordinario. Per realizzarla, la produzione ha scelto Torino.
Dove è stato girato Physical Italia
Dietro le arene e gli ambienti che scandiscono la gara ci sono gli spazi di Lingotto Fiere, trasformati per oltre due mesi nel quartier generale dello show prodotto da Endemol Shine Italy.
Le riprese si sono svolte tra giugno e agosto 2025, mentre il programma ha debuttato su Netflix l’11 settembre 2026, con la finale prevista per il 2 ottobre.
Tre padiglioni hanno cambiato volto per ospitare una produzione che aveva bisogno di muoversi su dimensioni considerevoli; lo spazio utilizzato superava infatti i 64 mila metri quadrati e al suo interno sono stati realizzati dieci set differenti. Fra questi spicca l’arena che richiama l’immaginario dell’Antica Roma, uno degli scenari che definiscono maggiormente l’identità visiva di ‘Physical Italia’.
Anche la parte tecnica restituisce la scala del progetto, con più di 80 telecamere hanno seguito le sfide, mentre l’allestimento comprendeva 1.500 teste mobili. Nei 64 giorni in cui il Lingotto è stato occupato dalla produzione, ogni giornata ha coinvolto circa 300 persone fra cast, maestranze, tecnici e personale operativo; il catering destinato alla troupe ha servito complessivamente oltre 8 mila pasti.
La scelta di questo luogo appare ancora più significativa se si guarda alla storia del complesso: il Lingotto nasce come uno dei grandi simboli della Torino industriale legata alla Fiat e nel tempo ha attraversato una profonda trasformazione, fino a diventare uno spazio capace di accogliere fiere, manifestazioni culturali e produzioni di natura molto diversa, con Physical Italia che aggiunge un nuovo passaggio a questa evoluzione.
Dietro il risultato mostrato sullo schermo c’è stato inoltre un lavoro iniziato molti mesi prima delle registrazioni, basti considerare che la preparazione ha superato i dieci mesi e GL events Italia ha garantito più di 10 mila ore di presidio attraverso diverse professionalità impegnate nella gestione degli spazi e delle esigenze produttive.
L’esperienza rappresenta anche un banco di prova importante per i Lingotto Studios. Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia, ha spiegato: “È la conferma della versatilità dei nostri spazi e un segnale positivo per lo sviluppo del progetto con il quale vogliamo contribuire alla crescita della Torino Film Industry“.
A determinare l’aspetto dello show sono state proprio le possibilità offerte dalle dimensioni del complesso. Giovanni Bossetti, director per la Nonfiction di Netflix in Italia, ha sottolineato: “Il Lingotto, grazie alla sua scala e versatilità, si è trasformato in una grandiosa arena dell’Antica Roma ed è stato palcoscenico di sfide di grande coraggio e atletismo”.
Ganczer ha sintetizzato questa capacità di trasformazione con un’immagine che riguarda l’intera città: “Torino è una città versatile, capace di indossare abiti diversi e regalare ambientazioni uniche”.
Chi partecipa a Physical Italia con Pellegrini e Canalis
Dentro questa gigantesca scenografia si muovono 100 concorrenti con esperienze molto lontane tra loro. ‘Physical Italia: da 100 a 1’ è l’adattamento del format nato in Corea del Sud e porta nello stesso campo di gara grandi campioni, atleti di discipline meno popolari, creator e personaggi dello spettacolo. Il punto di partenza è comune per tutti, perché la notorietà conquistata prima dello show non concede vantaggi nelle prove.
Tra i nomi che attirano maggiormente l’attenzione c’è Federica Pellegrini, chiamata a confrontarsi con una competizione distante dalle piscine che hanno segnato la sua carriera. Nel cast figurano anche Jury Chechi e Tania Cagnotto, mentre dal rugby arrivano Mirco Bergamasco e Alvise Rigo.
A rappresentare il mondo dello spettacolo c’è Elisabetta Canalis, che da anni pratica kickboxing e affronta le stesse prove riservate agli altri concorrenti. Nel gruppo compaiono inoltre Luis Sal, Paolo Masella, Giovanni Masiero e altri partecipanti provenienti da percorsi sportivi o televisivi differenti.
Il meccanismo dello show mette alla prova caratteristiche che cambiano a seconda della gara; alcune sfide premiano la forza o la resistenza, altre richiedono agilità, strategia oppure capacità di lavorare insieme. I partecipanti scoprono progressivamente cosa li aspetta e l’eliminazione riduce il gruppo fino a lasciare un unico vincitore, al quale è destinato un premio da 100 mila euro.
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