Ghiaccio e neve, lo show invernale all'oasi di Colfiorito
Le recenti nevicate tra Umbria e Marche hanno imbiancato anche il Parco regionale di Colfiorito e un video mostra la bellezza dell'oasi innevata
Situata sull’altopiano al confine tra Umbria e Marche, a ridosso dell’Appennino, Colfiorito è una distesa ampia e ricca di fascino. Nei giorni scorsi, una nevicata abbondante ha trasformato completamente l’area naturalistica, regalando immagini che sembrano uscite da una cartolina: acqua ghiacciata, vegetazione imbiancata, animali che si muovono curiosi tra neve e ghiaccio. Le temperature scese sotto lo zero, infatti, hanno congelato ampie porzioni della palude e restituito uno scenario che non si vedeva da diversi anni.
Paesaggio di ghiaccio e neve: il video dell’oasi di Colfiorito
Dopo la neve caduta in Emilia Romagna che ha imbiancato la spiaggia di Riccione, e non solo, anche Umbria e Marche sono state oggetto di nevicate. Soffici fiocchi bianchi hanno così imbiancato anche il territorio umbro-marchigiano. Così anche la famosa oasi di Colfiorito si è trovata caratterizzata da un’atmosfera magica, quasi fiabesca, che non è passata inosservata. L’oasi è parte del Parco regionale di Colfiorito, il più piccolo parco regionale dell’Umbria.
Un video pubblicato sui social da ‘ANSA’ ha mostrato l’oasi di Colfiorito completamente imbiancata, con la didascalia che parla di un’“atmosfera ovattata e fiabesca nell’area naturalistica sull’Appennino”. Le immagini, condivise anche su Instagram, hanno superato rapidamente i 3.500 likes, raccogliendo numerosi commenti di stupore e meraviglia. Guardando il video si nota non solo l’atmosfera speciale ma anche la tranquillità che caratterizza in questi giorni l’area, il silenzio è spezzato solo dai versi di alcuni animali.
Il paesaggio è reso ancora più suggestivo, infatti, dalla presenza di numerosi uccelli. Pettirossi, merli e altri piccoli volatili sono impegnati nella loro quotidiana ricerca di cibo tra neve e ghiaccio. Si possono notare anche alcuni grandi nidi ricoperti di neve e gli aironi che si muovono tra il ghiaccio e l’acqua.
Cos’è e perché è così importante l’oasi di Colfiorito
L’oasi di Colfiorito, conosciuta anche come Palude di Colfiorito, si trova in Umbria nel comune di Foligno (PG). Istituito nel 1995, il parco nasce con l’obiettivo di tutelare un ecosistema di straordinario valore. Già dal 1976, infatti, la palude è protetta dalla Convenzione di Ramsar, che ne ha sancito l’importanza per la ricchezza di specie vegetali e per il ruolo fondamentale come habitat per l’avifauna. L’area, inoltre, è stata dichiarata anche Sito di Importanza Comunitaria (SIC).
Il parco si estende per circa 338 ettari ed è inserito nel sistema degli Altipiani di Colfiorito, un complesso di sette conche pianeggianti, un tempo occupate da antichi bacini lacustri. Oltre al valore naturalistico, l’area custodisce importanti testimonianze storiche e archeologiche. Attorno ai piani sorgono, infatti, i cosiddetti “castellieri”, ovvero insediamenti fortificati risalenti alla fine del X secolo a.C. Tra questi uno dei principali è quello di Monte Orve. Sono presenti anche i resti dell’antica città romana di Plestia, che raccontano molto delle attività antiche dell’Appennino.
Dal punto di vista faunistico, Colfiorito è un punto di riferimento a livello nazionale. Ogni anno transitano centinaia di specie di uccelli migratori e l’area ospita specie importanti, come il tarabuso nidificante. Il territorio circostante è ancora oggi utilizzato per coltivazioni tradizionali, come foraggi, lenticchie e le famose patate rosse. Inoltre, sono presenti numerosi caseifici che trasformano il latte locale in prodotti caseari di qualità.
POTREBBE INTERESSARTI
-
I biglietti vincenti della Lotteria Italia 2025 - 2026
-
Topolino torna a parlare in dialetto: le quattro versioni speciali
-
I supermercati e i centri commerciali aperti il 6 gennaio 2026
-
Caso Milano Cortina, Svizzera contro l'Italia dopo Crans-Montana
-
Sui Colli Euganei trovata una cavalletta gigante predatrice
-
Allarme vongole nell'Alto Adriatico: cosa sta succedendo
-
Venduta Villa La Cassinella sul lago di Como: a chi e a quanto
-
Mistero nel borgo di Castiglion Fiorentino: 14 morti in 10 giorni
-
A Treviso i Benetton vendono la villa di Giuliana: il maxi prezzo

