A Fiumicino l'albero di Natale si fa coi rifiuti trovati in mare
Le decorazioni sono state realizzate con bottiglie di plastica e oggetti recuperati in spiaggia dopo le violente mareggiate

Sul litorale di Fiumicino, a pochi passi da Roma, è spuntato un originale albero di Natale. Al posto degli addobbi e delle luci colorate, si vedono scarpe, infradito, giocattoli, lattine e bottiglie di plastica, ossia gran parte dei rifiuti ritrovati sulla spiaggia dopo le violente mareggiate di queste settimane.
Le singolari decorazioni intendono far riflettere sui cambiamenti climatici e su come la plastica stia trasformando i fondali marini in vere e proprie discariche, distruggendo l’ecosistema e causando gravi danni a flora e fauna.
Ad avere l’idea dell’albero di Natale realizzato interamente con gli oggetti restituiti dal mare è stato il delegato del sindaco di Fiumicino alle Politiche di Balneazione, Toni Quaranta. Assieme ad alcuni amici, a cui si sono aggiunte anche altre persone del posto, Quaranta ha raccolto i rifiuti trovati sul litorale, portati dal mare in tempesta, e ha deciso di trasformarli in decorazioni natalizie volutamente provocatorie.
L’autore dell’originale albero di Natale è anche il titolare dello stabilimento balneare “40 Gradi all’Ombra”, fra i più conosciuti del litorale romano, situato tra Focene e Fregene. Da tempo, l’uomo è costretto a fare i conti con la furia dei marosi che hanno provocato la forte erosione dell’arenile, accentuatasi in maniera preoccupante nelle ultime settimane a causa del maltempo.
Parlando della sua creazione, Toni Quaranta non lo definirebbe un albero di Natale, bensì “un sacrificio di plastica al mare”, come ha spiegato lui stesso sul proprio profilo Facebook. Una sorta di totem che va a rappresentare un ritorno alle origini, con la speranza che il mare apprezzi il gesto e possa restituire il favore, regalando un inverno meno burrascoso. Un forte messaggio ambientalista che punta a sensibilizzare anche, e soprattutto, i bambini.
A tal proposito, Quaranta suggerisce di creare un albero decorato con i rifiuti e le plastiche trovati in spiaggia in ogni punto del litorale laziale, così da renderlo più pulito. Il delegato del sindaco di Fiumicino alle Politiche di Balneazione ha quindi invitato tutti gli abitanti di Focene a portare gli oggetti trovati sull’arenile, contribuendo così alla realizzazione dell’albero di Natale simbolo dell’invasione delle plastiche sulle nostre coste, che vuole far riflettere tutti sui livelli record di inquinamento nel Mare Nostrum.
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