Dopo Bad Bunny La Maura è un caso: "Finché non scappa il morto"
Dopo la cancellazione del secondo concerto di Bad Bunny a Milano, per maltempo, si è aperto un caso su l'ippodromo SNAI La Maura e la gestione eventi

La seconda data milanese di Bad Bunny all’Ippodromo SNAI La Maura di Milano doveva essere una delle più grandi feste musicali dell’estate. Invece, il violento temporale con grandine che si è abbattuto sulla città ha costretto gli organizzatori a fermare lo show, evacuare l’area e poi annullare definitivamente il concerto. La gestione dell’emergenza non ha provocato conseguenze gravi, ma ha riaperto una discussione che da anni accompagna i maxi-eventi all’Ippodromo.
Concerto di Bad Bunny cancellato per maltempo: cos’è successo
Bad Bunny, nome d’arte di Benito Antonio Martínez Ocasio, era arrivato a Milano con il suo Debí tirar más fotos World Tour, unica tappa italiana di una tournée mondiale seguitissima. Il concerto di Bad Bunny all’Ippodromo SNAI La Maura aveva richiamato numeri enormi. Si parla, infatti, di circa 80mila spettatori per la prima serata e una folla simile era attesa anche per la seconda.
Come spiega ‘AdnKronos’, però, la seconda serata ha preso una piega molto diversa. Sabato 18 luglio, mentre il concerto era già iniziato, una perturbazione violenta ha investito la zona dell’ippodromo con pioggia intensa, vento e grandine. In un primo momento lo show è stato sospeso, nella speranza che il maltempo passasse rapidamente. Poi, con il peggioramento delle condizioni, è arrivata la decisione di evacuare l’area e far defluire il pubblico verso le uscite di sicurezza.
Nella nota diffusa dall’organizzazione si legge che dopo aver tentato di riprogrammare l’evento, il concerto è stato annullato e non verrà riprogrammato. Gli spettatori riceveranno quindi il rimborso integrale del biglietto, compresi i diritti di prevendita. Secondo Live Nation, citata da AdnKronos, il sistema di sicurezza avrebbe funzionato. L’emergenza, infatti, avrebbe confermato l’efficacia delle procedure predisposte dal Comune di Milano insieme alle varie istituzioni competenti.
Le polemiche social dopo Bad Bunny: “Finché non ci scappa il morto”
L’episodio ha riacceso il tema dell’Ippodromo come spazio per i grandi concerti. L’ippodromo SNAI è una proprietà privata, non comunale, e il suo futuro è già da tempo oggetto di discussioni e contenziosi. Nelle ore successive all’annullamento del concerto, i social sono diventati il principale sfogo per molti spettatori. Nei giorni successivi poi sono girati immagini e video di migliaia di persone sotto la grandine, spettatori in fuga nel fango, feriti colpiti alla testa dai chicchi.
Molti utenti hanno raccontato di aver vissuto momenti di paura, soprattutto nella fase in cui la pioggia è diventata grandine e le persone cercavano riparo o provavano a uscire. Il commento più duro, riportato anche da AdnKronos, è quello di un utente che dice: “Finché non ci scappa il morto”. Una frase che descrive la percezione di una parte del pubblico, convinta che il problema non sia stato soltanto il maltempo, ma l’intero modello organizzativo degli eventi lì. Alcuni hanno scritto che non torneranno più a un concerto all’Ippodromo La Maura, lamentando una visuale non adeguata, un audio giudicato insufficiente e un sistema organizzativo non consono.
Altri hanno puntato il dito contro i prezzi e contro le lunghe attese ai bagni e ai punti di ristoro. La questione non nasce soltanto dalla grandinata, dato che da anni La Maura divide il pubblico milanese. L’ippodromo, infatti, è una delle poche aree capaci di accogliere eventi con numeri molto alti. Dall’altro lato, però, viene spesso criticata per accessi complessi, deflussi lenti, distanza dai mezzi, code e difficoltà nel gestire folle molto grandi.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Dove vive Ultimo e dove si trova il Parchetto a lui dedicato
-
Mare più pulito d'Europa, Italia fuori dalla Top 5: la classifica
-
Chi sono i 25 chef più influenti d'Italia nel 2026 per Forbes
-
Migliori vini italiani, svelati i Decanter Awards 2026
-
Le migliori 20 gelaterie al mondo sono tutte italiane: classifica
-
In vendita l'ex tenuta di caccia di Vittorio Emanuele II
-
Dov'è il lago di Vico e la sua storia: sei morti in 15 anni
-
Dove vive Filippo Bisciglia, il conduttore di Temptation Island
-
Concerti più grandi a pagamento: Ultimo al secondo posto mondiale

