Coronavirus, sospese le domeniche gratis ai musei
Il Ministero della Salute, su segnalazione del Mibact, ha sospeso l'iniziativa delle domeniche gratis nei musei italiani: preoccupa la situazione Covid

Sono state sospese le domeniche gratis nei musei italiani. Il provvedimento è stato preso in seguito all’ordinanza del Ministero della Salute su segnalazione del Mibact, in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica in Italia legata al Covid-19.
L’ordinanza emanata da parte del Ministero della Salute, con la quale si sospendono le domeniche gratuite nei musei, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un provvedimento ritenuto necessario a causa del Coronavirus. La decisione del Ministero arriva su segnalazione del Mibact, in attuazione delle misure di riduzione e contenimento del rischio connesso all’emergenza sanitaria di Covid-19.
Sono sospesi, fino a nuovo ordine, gli accessi gratuiti ai musei italiani e agli altri istituti e luoghi della cultura la prima domenica del mese. L’ordinanza del Ministero della Salute, come ricordato dal Mibact, è motivata in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica, non solo nel nostro Paese ma anche a livello internazionale.
L’iniziativa delle domeniche gratuite nei musei era già stata sospesa nel corso del mese di marzo 2020, in piena emergenza Coronavirus. Durante il lockdown sono rimasti chiusi i musei, le gallerie, gli scavi archeologici, i parchi e i giardini monumentali d’Italia.
Con l’inizio della Fase 2, i musei italiani hanno riaperto, adottando misure di contenimento del virus capaci di garantire il distanziamento sociale. A Firenze e Bergamo i musei sono stati riaperti con dispositivi elettronici che avvertono i visitatori, segnalando quando si è troppo vicini a un’altra persona.
Nel corso dell’estate, grazie alla diminuzione dei contagi e alla lenta riapertura di tutte le attività pubbliche, i musei italiani hanno ripreso ad accogliere visitatori e turisti. Agli Uffizi di Firenze, per esempio, c’è stato un boom di visite grazie all’effetto Chiara Ferragni.
La diffusione del Coronavirus ha portato i musei d’Italia a sviluppare sempre nuove soluzioni per aiutare i visitatori. Tante città italiane, da Roma a Firenze, hanno dato il via a veri e propri tour virtuali durante la quarantena. Genova ha inaugurato un canale Spotify con playlist dedicate alla città e ai suoi musei per accompagnare l’ascoltatore nelle visite virtuali e live.
In estate la situazione è migliorata e l’afflusso dei visitatori è aumentato. Ora, con i contagi che sono tornati a far scattare l’allarme, il Mibact ha annunciato la sospensione delle domeniche gratis al museo, in attesa di poterle ripristinare il prima possibile.
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