Coronavirus, a Carrara il cocktail arriva a domicilio
I clienti possono ordinare il proprio drink preferito su internet e riceverlo comodamente a casa

Bere il proprio cocktail preferito a casa, anche durante la quarantena per il Coronavirus: è possibile grazie all’ingegno di un bar di Carrara, in Toscana.
Il locale in questione si chiama BarLume e come tanti bar, ristoranti e pub italiani, dal nord al sud, ha dovuto chiudere momentaneamente i battenti a causa dell’emergenza dovuta al diffondersi del Covid-19. A Simone Attuoni, imprenditore e direttore creativo del bar di Carrara, è venuta in mente un’idea per continuare a tenere in vita l’attività, garantendo un servizio ai clienti.
L’idea, molto originale, è quella di offrire il servizio di delivery dei cocktail. I clienti possono ordinare i propri drink preferiti direttamente da casa, per poi riceverli e gustarli tra le mura domestiche.
Così facendo, il bar di Carrara riesce a soddisfare i desideri dei clienti che, nonostante siano costretti a restare in casa per la quarantena, non vogliono rinunciare al sapore di un buon cocktail, magari per festeggiare un compleanno, una ricorrenza o solo per fare un aperitivo a distanza con i propri amici collegati via internet dalle rispettive abitazioni.
I dipendenti di BarLume, in questo momento, sono a casa, così come i soci del bar. L’obiettivo di Simone Attuoni, imprenditore e direttore creativo del BarLume di Carrara, era quello di restare comunque vicino alla clientela del locale e anche ai dipendenti, in questo periodo di quarantena causata dal Coronavirus. Con un po’ di ingegno e mettendo in campo tutte le conoscenze sua disposizione, acquisite nel corso di anni e anni di esperienza dietro al bancone, ha trovato un modo per risolvere il problema che si stava creando.
I cocktail, una volta preparati, vengono confezionati all’interno di buste alimentari che vanno a conservare i drink sottovuoto. I dipendenti del locale preparano i vari cocktail esattamente come hanno sempre fatto, prestando comunque ancora più attenzione nel processo di preparazione, utilizzando guanti e mascherine protettive per rispettare ulteriormente l’igiene e la sicurezza.
Una volta messo sottovuoto, il drink viene imbustato ed etichettato: a questo punto è pronto per essere spedito o consegnato ai clienti che ne hanno fatto richiesta. Un modo originale per portare un po’ di conforto a tante persone che di punto in bianco si sono ritrovate costrette a restare in casa, senza poter uscire, rinunciando a tante abitudini.
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