Chi ha comprato il Castello di Ugento a Lecce e cosa diventerà
Nuovo proprietario per il Castello di Ugento, splendido complesso architettonico fortificato in provincia di Lecce: chi l'ha comprato e cosa diventerà

Il Castello di Ugento ha un nuovo proprietario: l’imprenditore Giorgio Girondi ha acquistato il complesso architettonico fortificato in provincia di Lecce per trasformarlo da edificio privato a bene aperto a tutti.
Giorgio Girondi ha comprato il Castello di Ugento
Giorgio Girondi è un imprenditore di origine mantovana, attualmente presidente di Ufi Filter, azienda fondata dal padre e da altri soci per la produzione di filtri destinati al settore automotive, attiva oggi nella realizzazione di tecnologie di filtrazioni anche nel campo aerospaziale e nautico.
Nel corso degli anni la società ha avviato collaborazioni anche con la Scuderia Ferrari, garantendo forniture per le vetture stradali del Cavallino Rampante: oggi Ufi Filters rifornisce ben dieci scuderie di Formula 1, conta ventidue stabilimenti in giro per il mondo e produce oltre settanta milioni di filtri all’anno.
Tra i nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2026, Giorgio Girondi ha spiegato a ‘Il Fatto Quotidiano’ i motivi che lo hanno portato ad acquistare il Castello di Ugento:
“Sono rimasto affascinato dalla storia del castello e ho deciso di partecipare all’asta di vendita. Una scelta che mi ha entusiasmato, una volta aggiudicato l’acquisto, ho voluto andare subito sul posto.
La struttura è meravigliosa e trasuda storia, racconta di incontri, dominazioni, guerre, rinascite economiche e sociali, rapporti profondi tra popolo e nobiltà. E una straordinaria sorpresa sono stati anche gli ugentini, gente meravigliosa, accogliente, buona e disponibile. Il primo impatto è stato assolutamente positivo”.
Cosa diventerà il Castello di Ugento
Lo stesso Girondi ha poi spiegato quale sarà il futuro del Castello di Ugento, anticipando che lavorerà insieme alle istituzioni per trasformarlo da residenza privata a un luogo aperto a tutti:
“A oggi il castello è residenza privata, ma i progetti sono tanti e lavorerò di concerto con tutte le istituzioni perché possa divenire un luogo aperto e disponibile per tutti. Lavorerò perché il maniero torni a splendere e a essere motivo di orgoglio per gli ugentini tutti e i turisti che verranno a visitarlo. E vorrei dare a Ugento le mie esperienze, condividere l0impegno filantropico che porto avanti da quaranta anni e aiutare i giovani a trovare la loro strada”.
Il castello acquistato dall’imprenditore mantovano sorge sul punto più alto di Ugento, borgo di circa 11.000 abitanti in provincia di Lecce: un primo impianto dell’edificio risale alla fase tardo imperiale, tra il III e il IV Secolo dopo Cristo, ma in seguito venne modificato e completato dai Normanni nell’anno Mille. Con l’arrivo dei Normanni, ci fu una vera e propria rinascita di Ugento: venne istituita una sede episcopale latina e il castello assunse il rango di fortezza.
Gli elementi decorativi della fortezza sono caratterizzati da un tema incentrato su un gioco di parole che vede protagonisti il cognome della Casata dei Marchesi D’Amore (che acquistarono il Castello nel XVIII Secolo) e le figure di Venere e Cupido, le divinità classiche dell’amore. L’iconografia dei tanti affreschi presenti, invece, si basa su ‘Le Metamorfosi’ di Ovidio, in modo particolare nel grande spazio conosciuto con il nome di ‘Salone Antico’.
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