Troppi batteri: bagno vietato in Romagna. Le spiagge interessate
Nella Riviera Romagnola è stato emanato il divieto di balneazione temporanea, in 28 tratti della costa che parte da Goro nel Ferrarese e arriva sino al Riminese, dove si trovano 26 dei 28 punti interdetti dai sindaci. Per quanto riguarda la zona di Rimini, sei punti sono tornati poi accessibili in seguito a successive rilevazioni. Stessa sorte per Pinarella di Cervia dopo l’allarme è poi rientrato.
La causa dei provvedimenti è da riscontrare nei valori dei batteri Escherichia coli ed enterococchi risultati al di sopra dei valori limite fissati dalla legge, dopo le analisi eseguite sulle acque da parte dell’Agenzia regionale per l’Ambiente dell’Emilia Romagna (Arpae).
Dopo le controanalisi, resta vietato il bagno in 22 tratti della costa, compresa tra Igea Marina e Cattolica, con piccole eccezioni che riguardano la spiaggia libera di Rimini e alcune spiagge di Rivazzura e Torre Pedrera.
AGGIORNAMENTO: I parametri del batterio Escherichia Coli sono rientrati nei limiti in tutti i punti dove si erano registrate anomalie. Sono attese per il pomeriggio di venerdì 29 luglio le ordinanze dei sindaci per il ritiro delle ordinanze di divieto temporaneo di balneazione. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo, in una conferenza stampa sul tema.
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