A Roma c'è un bar dove tutto è gratis, tranne il tempo
Molto conosciuti in Francia, gli Anticafè sono delle caffetterie in cui non si pagano le consumazioni, ma solo il tempo in cui si permane
Nel cuore di Roma c’è un bar dove i prodotti non hanno prezzo. Caffè, cappuccini, cup-cakes sandwiches, premute d’arancia e maritozzi vengono offerti ai clienti gratuitamente. Una sicura strada verso la bancarotta? Non esattamente. Si paga soltanto il tempo di permanenza nel locale. Questa piccola rivoluzione, in poco tempo, ha suscitato l’interesse soprattutto di giovani e studenti, sempre in cerca di un luogo dove poter scambiare idee, utilizzare wi-fi gratuito ed avere a disposizione un punto di riferimento accogliente dove poter studiare e riordinare i propri appunti. L’Anticafè, questo il nome del locale, è aperto 7 giorni su 7 dalle 07 del mattino fino alle 23 e offre tutte le comodità di un piccolo ufficio, come fax, stampante, scanner e una vasta gamma di libri, giochi di società, riviste e proiettore per sfruttare al meglio il proprio tempo libero.
Un bar 2.0 fondato su fondamenta solide che si basano su convivialità e libero scambio di idee, un luogo dove i gestori non mettono in cima alle proprie priorità il continuo ricambio di clienti, ma forniscono tutti i presupposti per creare un luogo dove sentirsi a casa, familiare, una fucina di idee dove scambiarsi pareri e svilupparne di nuovi.
La prima ora di Anticafè costa 4 euro, a cui va aggiunta una moneta da un euro per ogni quarto d’ora in più passato nel bel locale situato nel cuore di San Giovanni. Per i fedelissimi sono previsti anche soluzioni in abbonamento: una permanenza giornaliera costa 16 euro, l’accesso per l’intera settimana 75 e la possibilità di usufruire degli spazi, spesso teatro di mostre e rassegne, per un interno mese 220 euro.
L’idea nasce a Parigi dove già da diversi anni è stata attuata la rivoluzione dei cafè a ore, trovata particolarmente apprezzata dai parigini sempre in cerca di luoghi dove poter effettuare sedute di brainstorming con amici, colleghi o compagni di studio o semplicemente dove trovare un luogo pieno di energie dove elaborare e mettere a frutto le proprie idee.
Come a casa, accessibile, realizzato per la community, con generosità. Sono queste le parole cardine di un progetto che, partito dalla Francia e giunto a Roma, intende estendersi in tutta Italia e cambiare l’approccio ai luoghi votati alla convivialità, riprendendo obiettivi e filosofia dei primi caffè, luoghi di intrattenimento socializzante e crogiolo d’avanguardie.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Dove vive Francesca Pascale e i suoi b&b di lusso
-
Lorenzo Jovanotti ha un nuovo vicino di casa vip a Cortona
-
Case al lago in Italia, dove costano di più (e di meno)
-
Santanchè inaugura il Tala Beach: quanto costa lo stabilimento
-
Jannik Sinner sta per comprare una villa in Sardegna
-
Migliori università d'Italia: la classifica Cwur 2026
-
In Emilia arriva il patentino per i proprietari dei gatti
-
Dove vivono Fabio Fognini e Flavia Pennetta: il loro nido d'amore
-
Diego Abatantuono vende la super villa di Lucca: il prezzo
