World Pizza Day 2026: quanto costa mangiare in pizzeria in Italia
World Pizza Day 2026: una ricerca condotta in vista della giornata internazionale della pizza rivela quanto costa mangiare nelle pizzerie italiane

In occasione del World Pizza Day 2026, 50 Top Pizza ha realizzato un sondaggio che rivela quanto costa mangiare in pizzeria in Italia e anche quali sono le tonde preferite nel nostro Paese.
World Pizza Day 2026: quanto costa mangiare in pizzeria in Italia oggi
La ricerca di 50 Top Pizza è stata curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere e realizzata per il World Pizza Day 2026, giornata mondiale della pizza. Per quanto riguarda le catene artigianali italiane, lo scontrino medio a persona in pizzeria risulta di 19,65 euro.
Le pizze più scelte sono Margherita con fior di latte e Margherita con bufala, sia come prima che come seconda opzione, confermando così la centralità dei prodotti classici nelle catene. Le pizze creative, legate in modo particolare allo storytelling dei vari locali, compaiono invece come terze scelte.
Spostando l’attenzione sulle pizzerie artigianali, il prezzo medio di uno scontrino sale a 29,43 euro a persona, per un posizionamento prevalentemente medio-alto: il 65% delle pizzerie, infatti, presenta uno scontrino superiore ai 20 euro, con una concentrazione rilevante nella fascia che va dai 31 ai 40 euro. Il valore massimo più elevato va a indicare la presenza di format esperienziali, con la pizza che fa parte di un percorso gastronomico strutturale.
La Margherita con fior di latte si conferma al top tra le più scelte anche per le pizzerie artigianali, dove la tradizione resta un pilastro fondamentale dell’offerta e funge da elemento rassicurante per il cliente. C’è un’importante fetta di consumatori, però, aperta verso proposte più identitarie e ad alto valore percepito. Bene le pizze signature che restano una scelta dettata da forza di comunicazione del locale.
La ricerca e la tradizione
Il sondaggio tra le pizzerie è stato realizzato da 50 Top Pizza: il lavoro di ricerca ha preso in esame le prime dieci catene artigianali italiane in classica e un campione significativo dei locali presenti nella classifica nazionale, dove al primo posto nel 2025 c’è la pizzeria I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta.
Il campione preso in esame è prezioso per poter capire quali sono le attuali tendenze della pizza in tutta Italia. Dalle risposte è emerso che di base è la tradizione a orientare i clienti nella scelta dei gusti, con la mitica Margherita al primo posto tra le tonde più richieste, sia nelle catene artigianali che nelle pizzerie a gestione individuale.
Come detto la ricerca è stata realizzata in vista della giornata internazionale della pizza che ogni anno si festeggia il 17 gennaio e a livello globale è conosciuta come World Pizza Day. Una giornata in cui le pizzerie, le associazioni di categoria, le scuole di cucine ma anche i semplici appassionati celebrano la pizza, organizzando eventi, degustazioni, incontri e corsi dedicati alla specialità simbolo del Made in Italy in giro per il mondo.
Nel corso degli anni quella del 17 gennaio è diventata attesissima da pizzaioli, ristoratori, food blogger e in generale dagli amanti del buon cibo: sia in Italia che all’estero, è l’occasione ideale per raccontare la storia della pizza, celebrare la tradizione e al tempo stesso proporre innovazioni per un piatto senza tempo.
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