Veneto, in pizzeria spunta il cartello: "No uomini in canottiera"
In una pizzeria di Conegliano, in Veneto, è spuntato un cartello che vieta agli uomini di indossare la canottiera: il racconto del proprietario

Una pizzeria di Conegliano, in provincia di Treviso, è diventata virale sui social perché il proprietario ha posizionato all’esterno del locale un cartello con la scritta “No uomini in canottiera” in nome del decoro.
Una pizzeria veneta vieta la canottiera agli uomini
L’episodio risale a qualche giorno fa, quando due clienti, intenzionati a cenare nella pizzeria veneta, si sono presentati in canottiera, cosa che può succedere d’estate, quando le alte temperature non danno tregua.
Il proprietario della pizzeria, però, ha invitato i due a spostarsi in una saletta all’interno dello stesso locale: quando uno dei diretti interessati gli ha fatto notare che non c’era alcun cartello che vietasse di entrare in canottiera, l’uomo ha colto la palla al balzo, ha preso un gesso, ha scritto “No uomini in canottiera” su una lavagnetta e l’ha posizionata all’entrata del locale, all’esterno.
I due clienti sono stati ragionevoli, hanno capito la situazione e i motivi del gesto da parte del proprietario in nome del decoro. Il cartello esposto all’esterno del locale, secondo il titolare, serve proprio a evitare che si presentino persone vestite in maniera poco consona e che possa sembrare irrispettosa nei confronti della clientela femminile.
L’iniziativa, stando a quanto si legge sui vari social, è stata accolta positivamente da parte del popolo del web: nella maggior parte dei casi gli utenti hanno gradito il cartello esposto dal proprietario, dimostrandosi favorevoli a seguire semplici regole di decoro.
Il racconto del proprietario: “Ci vuole decoro”
Il proprietario ha spiegato le ragioni della sua presa di posizione in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’, raccontando anche le reazioni da parte dei clienti della pizzeria:
“Qualche sera fa ho avuto due clienti che si sono presentati in ristorante con un abbigliamento che non ritenevo adeguato. Entrambi indossavano una canottiera ed erano seduti in un tavolo circondati per lo più da signore. La cosa mi ha disturbato, tanto che mi sono sentito in dovere di intervenire e ho chiesto ai due ragazzi di spostarsi in una saletta all’interno del locale.
Uno dei due mi ha fatto notare che fuori dalla pizzeria non c’era nessun cartello che vietasse di entrare in canottiera. Aveva ragione, sono andato in magazzino a prendere la lavagna e ho scritto il divieto all’esterno, per evitare situazioni simili in futuro. I due ragazzi hanno reagito bene, nessuna protesta, hanno cambiato tavolo senza problemi e dopo la cena abbiamo anche bevuto un digestivo insieme”.
Sulla reazione degli altri clienti, il proprietario della pizzeria di Conegliano ha rivelato: “Devo dire che hanno reagito in modo molto positivo. Mi hanno fatto i complimenti per aver preso in mano la situazione”. E sul pericolo che la decisione di vietare la canottiera possa fargli perdere un po’ di clientela, non ha alcun dubbio:
“No, un abbigliamento consono alle situazioni dovrebbe essere la normalità. Da giorni ho il telefono che suona continuamente. Mi arrivano messaggi di stima, mi dicono che sono diventato virale sui social. Il messaggio che vorrei far passare con il mio gesto è semplice, ma purtroppo al giorno d’oggi non è scontato. In ogni circostanza ci vogliono rispetto e decoro”.
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