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Il robot "scappato" dalla pizzeria in Veneto è tornato: è giallo

Il robot che era scappato dalla pizzeria di Borgo Veneto, in provincia di Padova, è tornato dopo tre giorni: è giallo sulla fuga e su dove sia stato

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Robot aspirapolvere

Dopo tre giorni è tornato il robot che era scappato da una pizzeria veneta, facendo perdere le sue tracce: una storia che ha avuto risalto anche sui social, tra curiosità e mistero.

Il robot scappato dalla pizzeria è tornato

A Borgo Veneto, paese in provincia di Padova, per giorni ha tenuto banco la storia del robot ‘scappato’ da una pizzeria: si tratta di un aspirapolvere di quelli automatici che puliscono i pavimenti in maniera autonoma. L’apparecchio, un pomeriggio, è improvvisamente uscito dal locale, tenendo sulle spine sia i proprietari che i residenti di zona fino al ritorno avvenuto dopo una settimana.

Tutto era iniziato nella giornata di martedì 9 giugno 2026, quando all’interno del locale non si sentiva più il rumore del robot che sbatteva contro gli ostacoli e proseguiva il suo lavoro di pulizia. Il titolare, come riportato da ‘Repubblica’, ha raccontato che “era già fuggito una volta, ma lo avevamo preso perché era rimasto dentro il perimetro, prima della strada”.

Stavolta l’aspirapolvere ha oltrepassato la soglia della pizzeria, avventurandosi in strada, dove ha fatto perdere le sue tracce in pochissimo tempo. Nel frattempo erano iniziate le ricerche all’esterno del locale, grazie alla geolocalizzazione dell’app: la traccia mostrava il robot sempre più lontano e quando la batteria si è esaurita completamente, ogni indizio è stato interrotto.

All’indomani dell’accaduto, il proprietario aveva lanciato un appello sui social, chiedendo aiuto agli abitanti di Borgo Veneto: “Cerchiamo questo aspiratore robotico, è scappato dalla nostra pizzeria la sera di martedì 9 giugno – si legge nell’avviso – è uscito in autonomia e non ha fatto più ritorno. Chiediamo a chiunque l’abbia di riportarlo in pizzeria. Probabilmente è scarico e non funzionante perché senza la sua colonnina non funziona. Per chi lo riporta offriamo una deliziosa pizza a scelta”.

La caccia al robot è durata tre giorni, fino al colpo di scena di venerdì 12 giugno, quando il proprietario della pizzeria in provincia di Padova, arrivato al locale per aprirlo, ha notato qualcosa di familiare: appoggiato con cura, vicino al cassonetto, c’era proprio l’aspirapolvere scomparso, integro e funzionante.

Rimane il mistero su chi sia stato a ritrovarlo e riportarlo al legittimo proprietario, perché nessuno si è presentato per reclamare la ricompensa o per spiegare cosa fosse successo. Il titolare della pizzeria ha ringraziato chi ha riportato ‘a casa’ il robot “anche se non sappiamo chi sia”.

Il mistero del robot scappato dalla pizzeria: dove è stato?

Se tutto è bene ciò che finisce bene e il robot è tornato sano e salvo in pizzeria, dove è stato messo subito al lavoro, resta la curiosità di sapere cosa abbia fatto durante quei tre giorni di fuga. Tra gli abitanti di Borgo Veneto e sui social, era partito subito il ‘toto-sparizione’.

Un utente aveva scritto ironicamente sotto l’appello lanciato dalla pizzeria su Facebook: “Andate alla polizia, vi ha denunciato per troppo lavoro”. Pronta la risposta del locale: “Stiamo aspettando una richiesta di riscatto”. Tra i tanti commenti, c’è chi ha avanzato l’ipotesi di una vacanza anticipata per il robot, chi ha parlato di fuga d’amore con una robottina e chi ha chiesto se avesse finito o no il turno di lavoro.