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Ticket d'accesso a Venezia a 50 euro: la proposta del sindaco

Il neo sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha dichiarato di voler discutere con il Governo l'idea di aumentare il ticket di ingresso a Venezia

Pubblicato:

Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Venezia è una delle città più belle al mondo, ma allo stesso tempo il suo territorio è uno dei più fragili. Dopo l’introduzione del contributo di accesso per i visitatori giornalieri, il dibattito sulla gestione dei flussi torna al centro dell’agenda cittadina. La nuova idea arriva dal sindaco neoeletto Simone Venturini, che propone di aumentare il ticket d’ingresso fino a 50 euro in alcune giornate dell’anno.

La proposta del sindaco: ticket d’accesso a Venezia fino a 50 euro

La proposta di portare il ticket d’accesso a Venezia fino a 50 euro arriva nei primi giorni del mandato del nuovo sindaco Simone Venturini. Venezia, infatti, non è una città come le altre dato che vive ogni giorno la pressione di migliaia di visitatori, spesso concentrati nelle stesse ore e negli stessi luoghi, con conseguenze evidenti sulla vivibilità, sui servizi e sulla conservazione del patrimonio urbano.

Come spiega il ‘Corriere della Sera’, l’occasione per parlare di questo nuovo ticket è stata la visita a Venezia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato in città insieme al re di Spagna Felipe VI e al presidente del Portogallo António José Seguro. I tre devono qui partecipare al Simposio della Fondazione Cotec, dedicato all’intelligenza artificiale. Proprio in questo contesto il primo cittadino ha spiegato di voler portare al Governo alcune richieste legate al futuro di Venezia.

Al ‘Corriere della Sera’, il sindaco Venturini ha dichiarato: “Ovviamente, più che al Presidente, porterò al Governo alcune istanze come quella del rifinanziamento della Legge Speciale e la richiesta di aumentare il contributo di accesso per disincentivare ancora di più l’arrivo a Venezia in alcuni momenti dell’anno. Se oggi è da 5 a 10 euro, la mia proposta è di portarlo dai 30 ai 50 euro per determinati giorni”.

La proposta di un ticket più salato era già arrivata da Setrak Tokatzian, presidente dell’Associazione Piazza San Marco, ma anche titolare di una storica gioielleria nel cuore della città.  L’idea è quella di combattere il turismo “mordi e fuggi” che danneggia anche molti negozianti in città.

Ticket ingresso Venezia: quando è stato introdotto, costi, regole e giornate 2026

Il ticket d’ingresso a Venezia, ufficialmente chiamato contributo di accesso, è stato introdotto in via sperimentale nel 2024. La misura è stata poi confermata e ampliata negli anni successivi, compreso il 2026. Il contributo non si paga tutto l’anno e non riguarda tutti i visitatori. Si applica soltanto in alcune giornate evidenziate dal Comune, quando la pressione turistica sulla città storica è più alta. L’orario in cui il contributo è richiesto va dalle 8.30 alle 16.00. Fuori da queste fasce orarie e nei giorni non indicati dal calendario ufficiale non è dovuto alcun pagamento.

Il costo dell’ingresso per il 2026 è di 5 o 10 euro a persona, a seconda del momento in cui si effettua la prenotazione. Chi paga entro il quart’ultimo giorno precedente alla visita versa 5 euro. Chi invece prenota più tardi, cioè dal terzo giorno antecedente l’accesso, paga 10 euro. Il meccanismo è stato pensato per incoraggiare una programmazione anticipata, per permettere una gestione più ordinata dei flussi. Chi è tenuto a pagare e non lo fa rischia una sanzione amministrativa, oltre al pagamento del contributo dovuto. Non devono pagarlo i turisti che dormono in strutture ricettive del Comune, perché già versano l’imposta di soggiorno.

Le esenzioni sono numerose. Non pagano i residenti nel Comune di Venezia, i nati nel Comune, i lavoratori, gli studenti, i proprietari di immobili, i familiari di residenti entro i gradi previsti, i minori di 14 anni, le persone con disabilità e l’eventuale accompagnatore. Sono esentati anche i residenti nella Regione Veneto. Inoltre, il contributo non si applica a chi visita esclusivamente le isole minori senza accedere alla città antica.