Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

La storia del teatro Sannazaro a fuoco nell'incendio di Napoli

La storia del teatro Sannazzaro, a fuoco nell'incendio divampato a Napoli, nel quartiere di Chiaia, nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 2026

Pubblicato:

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Nella notte tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio 2026 è divampato un incendio a Napoli nel quartiere di Chiaia: in fiamme la cupola dello storico teatro Sannazzaro.

Napoli, a fuoco il teatro Sannazzaro nel quartiere di Chiaia

I Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare le fiamma dell’incendio del quartiere di Chiaia a Napoli: secondo le prime informazioni circolate, ci sarebbero quattro persone intossicate dal fumo che ha reso praticamente irrespirabile la zona.

Subito allertate anche le forze dell’ordine: per gli investigatori il rogo potrebbe avere cause di natura dolosa. La cupola che copriva il teatro Sannazzaro è crollata sulla platea, con cedimenti che si sarebbero verificati anche in alcuni edifici vicini.

Per i residenti delle abitazioni dello stabile di Chiaia, che al piano terra ospita il teatro Sannazzaro, è stato disposta l’evacuazione. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha commentato così quanto accaduto durante la notte:

“È un grande dolore, perché perdere un teatro storico come questo è una ferita profonda per la storia e la cultura della città. Però noi cercheremo di fare di tutto per fare in modo che il teatro possa essere restituito a Napoli e tornare ad avere la funzione che ha sempre avuto in tutti questi anni”.

Poco dopo le 8.00 del mattino, ‘RaiNews.it’ ha riportato le seguenti dichiarazioni di Giuseppe Paduano, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli: “I danni sono ingenti, il teatro purtroppo è stato completamente compromesso. Cosa rimane del teatro? Poco, all’interno ci sono ancora dei piccoli focolai che a breve spegneremo. Sulle cause è ancora presto valutare, ora prima spegniamo l’incendio e poi valutiamo”.

I Vigili del Fuoco intervenuti hanno lavorato fino alla completa estinzione dell’incendio, provvedendo poi alla successiva bonifica dell’area. Al momento restano ancora in corso le indagini finalizzate a scoprire le cause del rogo: tra le ipotesi c’è anche quella che parla di un possibili corto circuito da cui si sarebbero generate le fiamme.

La storia del teatro Sannazzaro

Il teatro Sannazzaro, soprannominato la Bomboniera di via Chiaia, è stato inaugurato nel 1847: l’edificio sorse sull’area dell’antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli, attiguo alla Chiesa di Sant’Orsola, secondo il progetto di Fausto Niccolini e per volere di Don Giulio Mastrilli duca di Marigliano.

L’inaugurazione avvenne il 26 dicembre del 1847 con un Grand Soirée che vide andare in scena La petite Marquise di Henri Meilhac con la Compagnia Le Roy-Clarence. Il soprannome di bomboniera si deve alla ricchezza degli ori e degli stucchi per le decorazioni che lo resero un Jolie bouquet.

A calcare il palco del teatro del Capoluogo campano furono grandi personaggi come la divina Eleonora Duse, Tina Di Lorenzo e anche Ermete Novelli, Emma Gramatica, Antonio Gandusio, Ruggero Ruggeri. A partire dalla metà degli anni Trent del Novecento, il Sannazaro iniziò una lenta decadenza, ma nel 1969 Nino Vegliae Luisa Conte diedero il via ai lavori di ristrutturazione che durarono circa tre anni, dando una nuova vita alla struttura.

A partire dal 2018, il Sannazzaro è diventato centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tra le produzioni più recenti, si citano quelle con collaborazioni eccellenti come Peppe Barra, Benedetto Casillo, Gino Rivieccio, Leopoldo Mastelloni, Lina Sastri e Biagio Izzo, oltre agli spettacoli per ragazzi.