Sanità e livelli essenziali di assistenza: le migliori regioni
Analizzando i dati del Monitoraggio LEA del 2023, la Fondazione Gimbe ha individuato le 13 regioni italiane adempienti ai livelli minimi di assistenza del Servizio Sanitario Nazionale, gratuitamente o previo pagamento del ticket.
Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha spiegato che è stata condotta “un’analisi indipendente per misurare le differenze regionali nel garantire i diritti fondamentali di salute, con particolare attenzione all’entità della frattura Nord-Sud – si legge su ‘SkyTg24’ – per ciascuna regione sono state inoltre valutate le variazioni tra il 2022 e il 2023 e il posizionamento nelle tre aree della prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera.
Cartabellotta ha inoltre spiegato che “Il monitoraggio LEA 2023 – riporta ‘RaiNews’ – certifica ancora una volta che la tutela della salute dipende in larga misura dalla Regione di residenza e che la frattura tra il Nord e il Sud del Paese non accenna a ridursi”
POTREBBE INTERESSARTI
-
Dove vivono Christian Vieri e Costanza Caracciolo: le loro case
-
Quanto ha guadagnato Ultimo col concerto a Tor Vergata? I numeri
-
Caso overtourism alle Tre Cime di Lavaredo: cosa sta succedendo
-
Perché a Sabaudia è stata sospesa la Bandiera Blu 2026
-
Raro cavalluccio marino avvistato a Lipari: perché è speciale
-
Dove vive Lino Banfi: la casa nel cuore di Roma e i suoi cimeli
-
Concerti Bocelli a Lajatico, "regalo" da 36 milioni alla Toscana
-
Le 7 cose da non fare quando mangi in Italia secondo la BBC
-
Uomini di pietra nei sentieri, in Alto Adige scatta l'allarme

