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Ritrovati gli appunti di Mussolini per l'incontro con Hitler

Ritrovati appunti di Benito Mussolini per l'incontro con Hitler al castello di Klessheim: i documenti sono stati restituiti all'Archivio di Stato

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Appunti Benito Mussolini

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino hanno ritrovato cinque fogli manoscritti di Benito Mussolini: si tratta di appunti preparati in vista dell’incontro con Adolf Hitler il 22 aprile del 1944 nel casello di Klessheim a Salisburgo.

Torino, ritrovati appunti di Mussolini per l’incontro con Hitler: la storia

Il ritrovamento dei documenti è avvenuto in occasione della loro messa in vendita presso una casa d’aste di Torino: sin dai primi accertamenti effettuati è emerso che i fogli manoscritti, messi in vendita da parte di un privato, contenevano appunti con la grafia che non lascia dubbi e appartiene a Benito Mussolini.

Un altro segno distintivo dell’appartenenza al Duce è il contrassegno in calce all’ultimo foglio del monogramma “M”, utilizzato dall’autore. Questi reperti storici erano da tempo sul mercato antiquario, molto probabilmente fin dal 1945, quando nel concitato epilogo della Seconda Guerra Mondiale, scomparvero l’archivio personale di Benito Mussolini e gli archivi di molti organi della Repubblica Sociale Italiana.

Dopo aver sequestrato gli appunti, i militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino li hanno restituiti all’Archivio Centrale dello Stato. L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino, era partita dai controlli sul mercato antiquario e da una segnalazione della Soprintendenza che aveva intercettato documenti di evidente rilievo storico.

Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, i Carabinieri hanno spiegato che “i fogli erano privi di data, ma il contenuto corrisponde in molti punti agli argomenti trattati da Mussolini e dal suo ristretto gruppo di collaboratori durante l’incontro con Hitler del 22 aprile 1944 a Salisburgo”. Un altro dettaglio ha contribuito ad accertare l’autenticità dei documenti e il loro valore storico, la piegatura in quattro che è “tipica degli appunti destinati a essere conservati in tasca”.

L’incontro al castello di Klessheim

I documenti ritrovati contengono appunti di Benito Mussolini relativi all’incontro avvenuto con Adolf Hitler presso il castello di Klessheim a Salisburgo il 22 aprile del 1944. A tal proposito, in un comunicato ufficiale pubblicato dai Carabinieri sul proprio sito web, si legge:

“Fogli privi di data, ma dal contenuto che corrisponde in molti punti con gli argomenti trattati da Mussolini e dal suo ristretto gruppo di collaboratori durante l’incontro con Adolf Hitler, avvenuto presso il castello di Klessheim (Salisburgo), il 22 aprile 1944.

Nella nota è stato spiegato, inoltre, che “gli esami tecnici effettuati dai Carabinieri RIS di Parma, comparando lo scritto con altri documenti ricondotti con assoluta certezza alla mano di Benito Mussolini, hanno confermato numerose analogie del tratto e quindi l’assoluta autenticità degli stessi”.

Restituiti anche documenti di Gabriele D’Annuncio

Nel corso della cerimonia di restituzione degli appunti di Benito Mussolini presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, i Carabinieri TPC hanno provveduto anche a restituire alcuni documenti appartenuti a Gabriele D’Annunzio, ritrovati in seguito a un’ulteriore attività investigativa condotta da parte del Nucleo TPC di Firenze con il coordinamento della Procura del Capoluogo della Toscana.

Nello specifico si tratta di munite autografe di discorsi ufficiale, un telegramma scritto di pugno da Mussolini a Gabriele D’Annunzio, una stesura del discorso per l’inaugurazione della statua del Bersagliere nel 1932 e anche la minuta del dattiloscritto intitolato “Viatico a S.A.R. Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta”.