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Caldo in Italia, cosa sono i rifugi climatici e dove si trovano

Viaggio alla scoperta dei rifugi climatici anti caldo in Italia, spazi cittadini che offrono riparo dall'afa: cosa sono e dove si trovano in Italia

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Fontanella Milano

Negli ultimi anni le temperature medie sono aumentate in Italia e d’estate, specialmente in città, diventa sempre più difficile trovare un punto di ristoro per ripararsi dalla calura. In soccorso dei cittadini ci sono i rifugi climatici anti caldo, luoghi pubblici o privati ad accesso libero che rispondono a determinati criteri e fungono da “oasi” contro l’afa.

Cosa sono i rifugi climatici anti caldo

I rifugi climatici anti caldo sono spazi pubblici e privati, individuati dalle varie amministrazioni locali per aiutare i cittadini ad affrontare le temperature elevate durante l’estate e le ondate di calore che da qualche anno a questa parte sono diventate sempre più frequenti nel nostro Paese.

Affinché un luogo sia definito rifugio climatico, deve rispondere a criteri minimi che non riguardano solo la temperatura, ma comprendono anche altri elementi come la possibilità di trovare acqua potabile, la presenza di sedute e servizi igienici e anche un’ombreggiatura superiore al 70% nei casi di spazi all’aperto.

Come detto i rifugi possono essere luoghi pubblici o privati ad accesso libero e gratuito, tipo le biblioteche, i musei, i centri commerciali e i parchi dotati di ampie zone d’ombra. In Italia le prime reti ufficiali sono state attivate nell’estate del 2025: città come Firenze e Bologna hanno avviato dei programmi di mappatura e segnalazione dei punti di ristoro, aprendo la strada anche ad altri Comuni sparsi su tutto il territorio nazionale.

Dove si trovano i rifugi climatici anti caldo in Italia

Sono diversi i rifugi climatici anti caldo sparsi per le città italiane, come a Milano, dove il Comune ha individuato 116 luoghi nominandoli “spazi freschi”, a partire da molti parchi cittadini: parco di Baggio, parco Forlanini, parco Nord, parco di Villa Scheibler, parco Panza, parco Trotter, parco Lambro, parco Sempione, parco Indro Montanelli, parco Alessandrina Ravizza.

Per quanto riguarda le biblioteche del Capoluogo lombardo, ci sono: Dergano-Bovisa, Villapizzone, Niguarda, Gallaratese, Chiesa Rossa, Tibaldi, Oglio, Accurso, Sicilia, Veenzia, Calvairate. Anche alcune case di quartiere rientrano nella definizione di “spazi freschi” del Comune di Milano: San Paolino, Cenisio, Trasimeno, Sant’Uguzzone, Donne partigiane.

I rifugi anti caldo a disposizione dei cittadini a Bologna sono 24 e tra questi troviamo: le case del quartiere Lunetta Gamberini, Katia Bertasi, Centro Sociale Montanari, Fondo Comini. O, ancora, i giardini Bentivogli, Padre Caroli, Piazza Giovanni XXIII, Lavinia Fontana. Dalla ricognizione effettuata da parte del Comune di Firenze dopo quella dell’anno scorso, sono stati individuati i seguenti luoghi pubblici idonei: biblioteca delle Oblate, biblioteca Palagio di Parte Guelfa, biblioteca Mario Luzi, biblioteca del Galluzzo, BiblioteCanova Isolotto, biblioteca Filippo Buonarroti, biblioteca Orticoltura.

Spostandosi a Roma, sono stati individuati diversi rifugi climatici nell’ambito del progetto “Respiro” condotto dall’Università Sapienza, tra le migliori università italiane nella classifica QS Rankings 2027, in collaborazione con il Comune, il circolo Legambiente Garbatella e CittàClima di Legambiente. Gli spazi individuati sono: parco dei Caduti del Mare, parco Commodilla, parco Ildefonso, parco Falcone e Borsellino, piazza telematica Università Roma Tre, giardino Albert Sabin.

Il viaggio alla scoperta dei rifugi climatici anti caldo termina con Napoli, dove pur non esistendo una rete comunale, c’è una mappa dei luoghi freschi accessibili ai cittadini grazie all’associazione indipendente Cleanap: come riferito dal ‘Corriere della Sera’, si tratta di parco Virgiliano, villa Comunale di Napoli, villa Floridiana, giardini di Palazzo Reale, parco Massimo Troisi, parco dei Ventaglieri, Orto Botanico di Napoli, Museo Pignatelli, parco Raffaele Viviani, porticato Basilica di San Francesco di Paola.