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Raffaella Carrà, le ville ereditate da Gian Luca Pelloni Bulzoni

Gian Luca Pelloni Bulzoni, storico assistente di Raffaella Carrà, è suo figlio adottivo: l'uomo eredita così il patrimonio immobiliare dell'artista

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

A quasi 5 anni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, una delle icone della musica e della televisione italiana, spuntano dettagli sorprendenti, che sono rimasti per tutto questo tempo ben celati al pubblico. L’artista aveva un figlio adottivo, Gian Luca Pelloni Bulzoni, notizia giunta alle cronache solamente nel febbraio 2026: è lui l’erede universale della Carrà, in base alla legge italiana sulla successione. E, nonostante Raffaella abbia comunque pensato ai suoi affetti più cari, il figlio adottivo è entrato in possesso delle ville che erano appartenute alla cantante. Ecco quali sono.

Gian Luca Pelloni Bulzoni è l’erede di Raffaella Carrà

Nato a Ferrara nel 1964, Gian Luca Pelloni Bulzoni è l’erede universale di Raffaella Carrà: l’uomo, una delle persone più vicine all’artista negli ultimi decenni della sua vita, è stato sin dal 2001 il suo segretario personale e il suo manager. Solo ora, tuttavia, si scopre che la Carrà lo aveva adottato, come confermato dalla Fondazione che porta il nome della cantante e conduttrice tv: “La scelta di adottare Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire la sua attività e a portare avanti in suo nome tutte le iniziative benefiche a lei care”.

Gian Luca, figlio adottivo dell’artista, come si apprende dalle carte solamente a quasi 5 anni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, è dunque il nuovo proprietario del suo notevole patrimonio immobiliare. L’uomo, come specifica la Fondazione, è erede universale ma non unico: sebbene per la legge sia lui il legittimo successore, la Carrà avrebbe pensato anche agli altri suoi affetti, con particolare riferimento a Sergio Japino, per lunghi anni suo compagno di vita, e ai nipoti Matteo e Federica Pelloni, figli di suo fratello.

Le ville di Raffaella Carrà ereditate dal figlio adottivo

Non c’è dubbio che le residenze di Roma e dell’Argentario, cui la Carrà era molto legata dal punto di vista sentimentale, siano oggi di proprietà di Gian Luca Pelloni Bulzoni – come emerge anche dal catasto. L’artista aveva uno splendido appartamento romano a Vigna Clara, all’interno di un lussuoso comprensorio alle porte della capitale: ben 400 metri quadri con camere da letto, bagni e una meravigliosa zona giorno con accesso al giardino, naturalmente arredato con gusto ed eleganza. Il complesso residenziale, d’altra parte, è dotato di tutti i servizi e le comodità, inclusi piscina e campi da tennis condominiali. In un primo momento la casa era stata messa in vendita (a ben 2,1 milioni di euro), ma in mancanza di un acquirente è stata ritirata dal mercato. Oggi vi risiede Gian Luca.

Ben più difficile è capire cosa accadrà all’incantevole villa all’Argentario che Raffaella Carrà aveva fortemente amato: situata a Cala Piccola, è immersa nel verde e gode di una vista mozzafiato sull’isola del Giglio. L’artista era innamorata di questo posto meraviglioso, della privacy che le regalava e del relax che vi poteva godere assieme alle persone a lei più care. Era solita trascorrervi i suoi momenti di tranquillità, quando era lontana dalle luci dei riflettori. Sembra che Gian Luca non abbia alcuna intenzione di provare a vendere la villa, come già in passato aveva affermato anche Sergio Japino, smentendo alcune indiscrezioni. È possibile che in futuro venga trasformata in una casa-museo che raccolga l’eredità artistica e spirituale di Raffaella, come da tempo chiedono i suoi fan.