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Quando apre l'agriturismo di Cracco a Santarcangelo: l'annuncio

Cracco gestice insieme alla moglie, Rosa Fanti, un'azienda agricola a Santarcangelo di Romagna e qui presto aprirà anche un agriturismo con camere

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Martina Bressan

Martina Bressan

SEO copywriter e Web Content Editor

Appassionata di viaggi, di trail running e di yoga, ama scoprire nuovi posti e nuove culture. Curiosa, determinata e intraprendente adora leggere ma soprattutto scrivere.

Dopo aver consolidato il suo nome tra Milano e Roma, Carlo Cracco ha scelto di investire in un altro progetto più legato alla terra e alla produzione diretta delle materie prime. È in questo contesto che lo chef ha deciso di aprire un agriturismo a Santarcangelo di Romagna insieme alla moglie, Rosa Fanti che è originaria della regione.

Quando apre l’agriturismo di chef Cracco a Santarcangelo di Romagna

Il 2026 si conferma un anno particolarmente intenso per Carlo Cracco che già in questi primi mesi ha visto avviare diversi progetti. Dopo l’apertura del nuovo ristorante a Roma, all’interno del lussuoso Hotel Corinthia, e la partecipazione al prossimo Vinitaly, lo chef è pronto a lanciarsi in un’altra ambiziosa avventura. Proprio in occasione della presentazione della sua proposta gastronomica al Vinitaly 2026, Cracco ha raccontato al ‘Corriere della Sera’ anche alcuni dettagli su un altro speciale progetto che partirà nel 2026.

In particolare, si è parlato dell’agriturismo a Santarcangelo di Romagna che lo chef vicentino sta per aprire. Secondo quanto dichiarato proprio da Cracco al Corriere l’apertura sarebbe prevista a breve, tra maggio e giugno. Non ci sarebbe ancora una data precisa, ma questa scadenza lascia intuire che il progetto sia ormai in fase avanzata. L’agriturismo sarà una realtà tranquilla e curata, con pochissime camere e un ristorante che proporrà piatti realizzati con prodotti locali.

Un ruolo fondamentale in questo progetto è svolto anche dalla moglie, Rosa Fanti, con la quale Cracco porta avanti già da anni la tenuta agricola VistaMare. Il legame con la Romagna, comunque, non è casuale. Oltre alle radici familiari della moglie, lo chef ha raccontato di avere un rapporto speciale con questa regione dove ha trascorso molto tempo della sua infanzia, specialmente in zona Riccione.

Il progetto di Cracco a Santarcangelo: dalla tenuta all’agriturismo

Santarcangelo di Romagna è un borgo collinare in provincia di Rimini che negli ultimi anni ha visto crescere la sua popolarità. Qui si trova anche la tenuta VistaMare, l’azienda agricola di Cracco e della moglie, acquistata nel 2019 e sviluppata fino a diventare un punto di riferimento per la produzione locale. La proprietà, infatti, comprende vigneti, uliveti e frutteti. In particolare, cinque ettari sono dedicati alla produzione di vino, mentre due sono occupati dagli ulivi. Il resto della superficie è destinato alla coltivazione di frutta, come pesche e ciliegie.

Inizialmente, l’azienda era pensata per rifornire i ristoranti di chef Cracco con prodotti freschi e di qualità. Con il tempo, però, il progetto si è ampliato, includendo la produzione di olio, vino biologico, confetture e conserve, tutte realizzate seguendo metodi naturali e senza l’uso di prodotti chimici. L’agriturismo che sta per aprire rappresenta ora il passo successivo. L’idea è quella di creare un luogo dove gli ospiti possano vivere un’esperienza a contatto con la natura e con i ritmi della campagna.

La nuova struttura di Cracco è inserita tra le tranquille colline romagnole e avrà solo quattro camere per offrire agli ospiti un ambiente tranquillo e raccolto. Inoltre, ci sarà anche il ristorante pensato per offrire un menù realizzato con i prodotti coltivati in loco. Il progetto punta a valorizzare i prodotti dell’Emilia-Romagna, una regione che riveste un ruolo speciale nella vita sia di Carlo Cracco sia della moglie Rosa.