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Quanto costa un ombrellone a Ferragosto 2026: le mete più costose

Quanto costa un ombrellone in Italia a Ferragosto 2026, sono le mete più costose del nostro Paese e come sono cambiati in prezzi rispetto a un anno fa

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Stabilimento balneare

Si avvicina Ferragosto e per molti italiani il momento delle vacanze tanto attese: anche quest’anno l’aspetto economico è molto rilevante, in particolare per via dei rincari che hanno riguardato i carburanti, con effetti a catena anche sui costi di gestione dei lidi e quindi sui prezzi degli stabilimenti balneari.

Prezzi ombrellone a Ferragosto 2026, mete più care in Italia

Secondo quanto emerso da un’indagine condotta da parte di Altroconsumo, i prezzi per lettini, sdraio e ombrelloni sono aumentati del 6% rispetto al 2025, con un incremento del 24% negli ultimi cinque anni.

La stessa associazione di consumatori, analizzando le tariffe di oltre 200 stabilimenti balneari situati in 10 località italiane, ha visto come Alassio sia la meta più costosa la settimana di Ferragosto, con un prezzo medio di 368 euro in prima fila con ombrellone e due lettini.

Altre note località balneari del nostro Paese hanno fatto registrare aumenti dei prezzi rispetto a quelli dell’anno scorso, come Gallipoli, Taormina e Alghero; in alcuni casi i bagnanti arrivano a pagare anche il 16% in più se si confrontano le tariffe del 2025.

Come riportato da ‘FanPage.it’, sul listino ufficiale di uno stabilimento di Alassio sono riportati i seguenti prezzi in alta stagione: 70 euro per la prima fila, 60 euro per la seconda e 55 euro per la terza. I prezzi indicano una postazione giornaliera che comprende un ombrellone, due lettini e una sedia.

Esistono poi lidi più esclusivi in cui le cifre lievitano sensibilmente: in un lussuoso stabilimento di Taormina si arriva anche a 1.500 euro a persona ma nel pacchetto è incluso addirittura un maggiordomo. Un rinomato lido di Capri chiede 440 euro a coppia per lettino vicino al mare e vista sui Faraglioni.

In un altro lido dell’isola azzurra, scelta da LeBron James per le sue vacanze estive, c’è un’opzione ‘Vip’ al prezzo di 1.900 euro a persona: il pacchetto comprende un aperitivo di benvenuto, un materassino galleggiante e diversi altri comfort oltre ai lettini.

Altri stabilimenti esclusivi si trovano in Versilia, su tutti il Twiga di Forte dei Marmi; prezzi non proprio popolari anche in alcuni lidi e beach club di Pescoluse in Salento, di Positano e di Cala Petra Ruja in Costa Smeralda.

Come sono aumentati i prezzi negli stabilimenti italiani

In base alle ricerche condotte dalle varie associazioni dei consumatori, i prezzi negli stabilimenti balneari italiani per Ferragosto sono aumentati in media tra il 3% e il 7%, con punte che superano anche il 16% in base alle località.

A incidere maggiormente sugli aumenti sono i costi di gestione: nel 2025 i lidi spendevano meno per manutenzione, pulizia, servizi, assicurazioni e soprattutto per l’energia; i rincari dei carburanti con i prezzi della benzina saliti alle stelle hanno scatenato una reazione a catena che ha coinvolto direttamente tanti settori, compreso quello dei balneari.

Oltre all’inflazione che gioca sempre un ruolo importante nell’incremento dei prezzi, bisogna comunque tenere a mente che molti stabilimenti hanno deciso di ampliare la propria offerta, mettendo a disposizione dei bagnanti un numero maggiore di servizi: di fronte a un’offerta che diventa ‘premium’, è inevitabile che salgano anche i prezzi finali per i consumatori.