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Quando riapre il Colosseo dopo la morte dell'operaio

Quando riapre il Colosseo, chiuso in seguito alla morte dell'operaio rocciatore avvenuta nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre 2026

4 min di lettura

Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Colosseo

Il Colosseo è stato chiuso in seguito alla morte dell’operaio rocciatore che stava lavorando alla nuova illuminazione dell’Anfiteatro Flavio nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre 2026.

Quando riapre il Colosseo

Dopo la scomparsa dell’operaio di 22 anni precipitato nel vuoto, è stata disposta subito la chiusura del Colosseo, inizialmente fino a data da destinarsi. Successivamente sono stati annunciati tre giorni di lutto ed è possibile, anche se non ancora ufficiale, che il Parco Archeologico del Colosseo riapra al pubblico nella giornata di sabato 26 settembre.

Prima della riapertura, però, come riferito da ‘Ansa’ il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha intenzione di parlare con i dipendenti del Parco Archeologico, al fine di verificare “se le loro condizioni psicologiche siano confacenti alla riapertura”. La Cgil Roma e Lazio e i sindacati di categoria coinvolti chiedono al Ministro un confronto con loro e poi con i dipendenti del Parco.

Prima di prendere qualsiasi decisione, comunque, il Ministro Giuli ha spiegato di voler verificare anche l’indirizzo delle indagini in corso sulla morte del giovane operaio, per cui fin dalle prime ore aveva promesso di fare di tutto per far uscire “fuori la verità”.

I lavori al Colosseo, momentaneamente interrotti, sono quelli che doneranno all’Anfiteatro Flavio una nuova illuminazione con una luce più bianca e più potente della attuale, mediante l’installazione di faretti a led: luci che saranno in grado di disegnare una trama inedita sulle pareti del monumento capitolino e sottolineare dettagli prima invisibili.

L’intervento ha come obiettivo quello di fornire il Colosseo di una luce modulabile e di un sistema in grado di variare tra il bianco e un’ampia paletta cromatica, in modo tale da valorizzarne l’architettura. Secondo la tabella di marcia, la cerimonia di inaugurazione della nuova illuminazione al Parco Archeologico del Colosseo è stata fissata in calendario per la giornata di venerdì 9 ottobre.

Morte operaio al Colosseo: le indagini e le proteste dei sindacati

Nel frattempo continuano le indagini sulla morte dell’operaio avvenuta al Colosseo nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre 2026, per chiarire le dinamiche dell’incidente, oltre all’analisi delle telecamere, verrà predisposta anche una consulenza sull’attrezzatura utilizzata dalla vittima. Al momento vige il massimo riserbo sulle indagini, con gli inquirenti che stanno prendendo in esame e seguendo numerose piste.

Per lunedì 28 settembre, la Cgil Roma e Lazio e i sindacati di categoria coinvolti hanno convocato un’assemblea di tutto il Parco Archeologico, aperta sia al personale diretto del Ministero, sia ai lavoratori impiegati nella filiera di appalti e subappalti. I sindacati, come riportato da ‘Ansa’, hanno indotto l’assemblea “per condividere il percorso di mobilitazione” e “unire le forze per mettere al centro la sicurezza di chi lavora nel patrimonio culturale”.

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha dichiarato: “La precarietà non è una sfortuna, la precarietà uccide”. Lo stesso Landini ha ricordato il recente referendum sul lavoro promosso dalla Cgil: “13 milioni di italiani hanno votato per dire che era necessario cambiare leggi balorde e cancellare la precarietà, questo Governo non lo sta facendo e anzi, in quell’occasione ha invitato gli italiani a non andare a votare”.