Overtourism, le mete più a rischio in Italia
L’overtourism è un problema sempre più serio, anche in Italia: ci sono mete turistiche che, soprattutto in particolari stagioni dell’anno, vengono prese d’assalto dai visitatori. E tutto ciò causa numerosi problemi, dall’inquinamento allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, per non parlare ovviamente del disagio per chi vi abita. Qual è l’impatto turistico sulle principali destinazioni italiane? Ce lo rivela una nuova indagine sperimentale di Demoskopika.
L’Indice Complessivo di Sovraffollamento Turistico (ICST) tiene conto di 5 indicatori: la densità turistica, la densità ricettiva, l’intensità turistica, l’utilizzazione lorda e la quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico. “L’overtourism non solo minaccia la sostenibilità delle nostre destinazioni più amate, ma rischia anche di compromettere la qualità dell’esperienza per i visitatori e la qualità della vita per i residenti” – ha affermato Raffaele Rio, presidente di Demoskopika.
Grazie alla mappa italiana realizzata nel corso dell’analisi, possiamo scoprire quali sono le località (a volte insospettabili) che hanno un maggior rischio di soffrire di overtourism e quali, invece, sembrano essere al riparo dagli effetti negativi di questo fenomeno. Scopriamole insieme.
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