Nuovo caso scontrino a Roma, due gelati a 20 euro: la polemica
Nuovo caso scontrino a Roma: una turista arrivata dalla Nuova Zelanda ha raccontato di aver pagato 20 euro per due gelati vicino alla Fontana di Trevi

Da Roma arriva la notizia di un nuovo caso scontrino: questa volta il racconto è di una turista neozelandese in visita nella Capitale. Durante il suo soggiorno nella città eterna, la donna ha deciso di concedersi un gelato in compagnia, pagando un prezzo non proprio economico.
Caso scontrino a Roma, due gelati a 20 euro
La turista neozelandese protagonista della vicenda, ha scelto i social per raccontare quanto accaduto in una gelateria di Roma nei pressi della Fontana di Trevi, scrivendo tutto sul gruppo Facebook intitolato ‘Roma Travel Tips’.
“Un mese fa abbiamo comprato due gelati, 6 euro in totale” ha scritto la donna, spiegando che successivamente, alla cassa, qualcosa è andato storto, perché dopo “aver consegnato una banconota da 20 euro”, il commesso si sarebbe “rifiutato di darci qualsiasi spicciolo” insistendo “che i gelati (una pallina) costassero 10 euro ciascuno! E nessuna ricevuta”.
Le polemiche e la risposta della gelateria
Su ‘Repubblica’, è stata riportata la risposta del titolare della gelateria che ha fornito la propria versione dei fatti, rispedendo al mittente le accuse:
“I gelati si vendono a dimensione e non a palline, da noi il più piccolo costa 4,50 euro, quindi non è possibile che i due gelati costassero in totale 6 euro. La signora ha scelto una dimensione medio-grande e teniamo anche presente che un gelato medio-grande in centro, nei pressi di un punto turistico come la Fontana di Trevi, non può costare meno di 8-10 euro, visto il continuo aumento delle materie prime e degli affitti”.
Il titolare della gelateria ha poi risposto anche sulla questione legata al mancato scontrino fiscale, spiegando che la ricevuta è stata emessa ed è stata la cliente a non ritirarla: “La ricevuta è stata fatta ma non ritirata dalla stessa cliente”.
Prima della risposta della gelateria, come succede puntualmente di fronte ai casi scontrino, sui social la vicenda aveva ottenuto un discreto risalto, generando decine di reazioni da parte del popolo del web, nella maggior parte dei casi in favore della turista e contro l’elevato prezzo pagato per due gelati.
In mezzo a tanti commenti di utenti che hanno manifestato empatia nei confronti della turista neozelandese, sostenendo che il conto pagato fosse elevato, ce ne sono stati diversi che hanno invece ricordato come sia lecito aspettarsi prezzi elevati in locali che si trovano in pieno Centro Storico a Roma.
Il precedente caso scontrino a Roma
La vicenda della gelateria vicina alla Fontana di Trevi, monumento capitolino presente nella classifica dei posti più recensiti al mondo su Google Maps, è stata preceduta da un altro caso scontrino che ha riguardato sempre il Centro Storico della città eterna.
Qualche giorno prima, infatti, era nata una polemica per due gelati pagati 44 euro da una coppia di turisti americani a pochi metri da Piazza Navona. Anche in quel caso l’episodio era stato raccontato su un gruppo Facebook.
Alla coppia, che aveva chiesto la misura più piccola di gelato, era stato suggerito di aggiungere ingredienti extra come cannoli e macarons, facendo intendere che fossero gratis. Al momento del conto era arrivata la sorpresa: 44 euro per gelati.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Il Castello delle Cerimonie "resti aperto": nuovo colpo di scena
-
Cosa ha fatto Sinner dopo la vittoria a Roma: la cena speciale
-
Perché il restyling del lungomare di Napoli è diventato un caso
-
Dove vive Al Bano Carrisi: la maestosa villa in Puglia
-
Dove vive Chanel Totti, la mega villa con mamma Ilary Blasi
-
Dove vivono i Pooh, da Roby Facchinetti a Riccardo Fogli
-
Mel Gibson e la fuga d'amore a Roma, chi è la fidanzata italiana
-
Diego Abatantuono vende la super villa di Lucca: il prezzo
-
Dove vivono Aldo, Giovanni e Giacomo: le case del trio comico

