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A Milano tornano le multe cartacee: la decisione del Comune

A Milano le multe di carta potrebbero tornare sui parabrezza dopo il voto del Consiglio comunale, che riapre il dibattito sugli avvisi per la sosta

3 min di lettura

Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Milano, tornano le multe cartacee?

A Milano potrebbero tornare le multe di carta sul parabrezza, eliminate nell’aprile 2023, dopo che il Consiglio comunale ha approvato una proposta per reintrodurre gli avvisi cartacei accanto alle notifiche digitali. La decisione definitiva spetta alla Giunta, mentre la richiesta ha già riaperto il dibattito politico.

Cosa prevede la proposta per il ritorno delle multe cartacee a Milano

Dal 1° aprile 2023, chi parcheggia irregolarmente a Milano non trova più il tradizionale foglietto sotto il tergicristallo: l’amministrazione aveva infatti scelto di affidarsi agli strumenti digitali, attraverso un sistema che permette agli automobilisti iscritti al Fascicolo del cittadino di ricevere una comunicazione sul proprio smartphone. Adesso, a distanza di oltre tre anni, Palazzo Marino potrebbe rivedere questa modalità.

Il 12 ottobre 2026 il Consiglio comunale di Milano ha approvato a larga maggioranza un ordine del giorno presentato dal Partito Democratico, che propone di recuperare gli avvisi cartacei per le infrazioni relative alla sosta.

Come si legge su ‘Ansa’, il documento invita sindaco e Giunta “a valutare la reintroduzione dell’avviso cartaceo sul parabrezza in caso di violazione delle norme sulla sosta affiancandolo alla notifica digitale, al fine di ripristinare la visibilità immediata dell’azione sanzionatoria e la sua funzione deterrente”.

Alla base della proposta ci sarebbero anche alcune criticità riscontrate nell’utilizzo della procedura digitale, in quanto l’amministrazione avrebbe riconosciuto anomalie tecniche che hanno contribuito all’apertura di contenziosi davanti al giudice di pace.

Il ritorno dell’avviso cartaceo permetterebbe inoltre agli automobilisti di conoscere tempestivamente l’infrazione e di valutare il pagamento nei termini previsti per beneficiare della riduzione della sanzione.

Rilevanti, in questo contesto, sono i dati comunali sulle violazioni: nel 2023 le multe per sosta irregolare sono aumentate del 40% rispetto all’anno precedente, fino a raggiungere circa 1,2 milioni di verbali. La crescita ha interessato soprattutto i parcheggi sui marciapiedi e nelle aree verdi, sebbene i numeri disponibili non consentano di attribuire direttamente questo incremento all’eliminazione degli avvisi cartacei.

Perché la decisione del Comune divide la politica

Il possibile ritorno delle multe sul parabrezza ha riaperto il confronto politico sulle scelte compiute dall’amministrazione negli ultimi anni, poiché l’ordine del giorno, pur avendo raccolto consensi sia nella maggioranza di centrosinistra sia tra i rappresentanti dell’opposizione, ha fatto emergere valutazioni differenti sull’efficacia della digitalizzazione e sulle responsabilità legate alla precedente eliminazione degli avvisi.

A promuovere l’iniziativa è stato Michele Albiani, consigliere del Pd e presidente della commissione Sicurezza, secondo il quale “La notifica digitale ha mostrato un limite evidente all’effetto deterrenza”.

La questione riguarda soprattutto la visibilità degli interventi della Polizia locale e un veicolo parcheggiato in divieto di sosta può infatti apparire privo di sanzione anche quando gli agenti hanno già registrato l’infrazione.

Lo stesso ordine del giorno sottolinea che il sistema elettronico “non replica la funzione di deterrenza immediata e visibilità pubblica dell’azione sanzionatoria che il foglietto cartaceo garantiva”.

Anche Fratelli d’Italia ha accolto favorevolmente la proposta, e il capogruppo Riccardo Truppo ha evidenziato i vantaggi pratici dell’avviso tradizionale, che permette di conoscere rapidamente la violazione e di procedere al pagamento entro i termini previsti per lo sconto. Il consigliere ha però contestato il cambiamento di posizione della maggioranza, ricordando come la Giunta Sala avesse precedentemente sostenuto l’abbandono del sistema cartaceo.

Il confronto politico riguarda quindi soprattutto il percorso che ha portato alla richiesta attuale, oltre alle modalità con cui un eventuale ritorno dei foglietti potrebbe essere realizzato.  Al momento non è stata comunicata alcuna data per la possibile reintroduzione delle multe cartacee e rimangono da chiarire anche gli aspetti organizzativi.