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Addio carta d'identità cartacea, fino a quando si può utilizzare

L'Italia dice addio alla carta d'identità cartacea: fino a quando si potrà usare e cosa fare per rinnovare il documento e passare quella elettronica

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

Una carta d'identità

Svolta in arrivo per l’Italia: addio definitivo alla carta d’identità cartacea in favore di quella elettronica, già in vigore da diversi anni.

Quando smette di essere valida la carta d’identità cartacea: la scadenza

Il cambio di passo è imposto dal regolamento dell’Unione Europea: prevede che tutti i documenti d’identità dei cittadini degli Stati membri possiedano una zona a lettura ottica (Mrz), vale a dire le tre righe di codici presenti sulla parte posteriore delle tessere elettroniche.

La carta d’identità cartacea italiana è sprovvista dei codici ed è dunque obsoleta: non rispettando gli standard di sicurezza odierna, deve essere sostituita. E c’è un termine già fissato: il 3 agosto del 2026.

Come riportato da ‘Open’, al momento si stima siano milioni i cittadini italiani ancora in possesso del ‘vecchio’ documento d’identità, soprattutto nei piccoli comuni che hanno rinnovato tra il 2016 e il 2019, quando il passaggio a quella elettronica non era a regime ovunque.

Il sito web del Ministero dell’Interno ha fatto sapere che si può “richiedere la carta d’identità elettronica Cie presso qualsiasi Comune e se si è già in possesso di una carta d’identità cartacea, è possibile “richiederla anche prima della scadenza”.

Dovranno prestare molta attenzione anche i cittadini iscritti all’AIRE che risiedono in Paesi al di fuori dell’Unione Europea: questi, infatti, in molti casi sono in possesso della sola versione cartacea del documento d’identità, rilasciata dai consolati, spesso perché in passato necessitavano della carta d’identità tramite procedure d’urgenza per motivi di viaggio.

Come rinnovare la carta d’identità cartacea

Per rinnovare la carta d’identità e passare dalla cartacea all’elettronica, entro il 3 agosto 2026, bisogna rivolgersi all’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza. Onde evitare code estive che si prevedono lunghe soprattutto in prossimità della data di scadenza, il consiglio è quello di prenotare il prima possibile il passaggio alla Cie (Cara d’identità elettronica).

Bisogna essere in possesso di una fototessera recente, della carta d’identità cartacea e del codice fiscale per poter prenotare l’appuntamento all’anagrafe. Molte amministrazioni comunali, per andare incontro alle esigenze dei cittadini, smaltire le richieste che si faranno sempre più numerose con l’avvicinarsi del 3 agosto ed evitare quanto già successo in passato con i passaporti, stanno già organizzando gli ‘Open Day’ durante i fine settimana: giornate dedicate al rinnovo del proprio documento d’identità con gli uffici a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.

I cittadini italiani residenti all’estero possono richiedere la carta d’identità elettronica presso il proprio consolato di competenza. La validità della Cie può variare a seconda dell’età del titolare al momento della richiesta del documento e scade al primo compleanno dopo: tre anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di tre anni d’età; cinque anni dalla data di emissione per i minori con età compresa tra i tre e i diciotto anni; nova anni più i giorni intercorrenti tra la data della richiesta e la data di nascita per tutti gli altri.

Sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno, nella sezione dedicata alle info sulla carta d’identità elettronica, è riportato che il rilascio della Cie ha un costo fisso di 16,79 euro, cifra che può essere maggiore in alcuni Comuni che prevedono dei specifici costi di segreteria e diritti fissi.