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Dov'è la base di Sigonella e di chi è: perché è scoppiato un caso

Dov'è la base di Sigonella e perché è al centro di un caso che vede coinvolti i Governi di Italia e Stati Uniti riguardo la crisi in Medio Oriente

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Silvio Frantellizzi

Silvio Frantellizzi

Giornalista

Giornalista pubblicista. Da oltre dieci anni si occupa di informazione sul web, scrivendo di sport, attualità, cronaca, motori, spettacolo e videogame.

L’Italia ha detto no agli Stati Uniti che chiedevano di utilizzare la base di Sigonella per far decollare un bombardiere americano diretto in Iran. Il piano di volo americano era arrivato nelle mani dell’Aeronautica Militare italiana ma nella richiesta di autorizzazione per l’atterraggio nella base Nato, c’erano anche un bombardiere la cui destinazione è la guerra in Medio Oriente.

Perché la base di Sigonella è al centro di un caso

La base di Sigonella è al centro di un caso per la decisione di negare l’appoggio agli USA arrivata da parte del Ministro della Difesa, Guido Crosetto: quel tipo di aereo, come previsto dai trattati internazionali, non può sostare sul territorio italiano. Come riportato da ‘Ansa’, nonostante il veto di Crosetto, non ci sarebbero frizioni tra Italia e Stati Uniti e la conferma è arrivata dalle Note ufficiali partite da Palazzo Chigi e dal Pentagono.

Il Ministro Crosetto, con un post su ‘X’, ha spiegato: “Gli accordi internazionali disciplinano e distinguono con chiarezza ciò che necessita di specifica autorizzazione del governo, in assenza della quale non è possibile concedere nulla, e ciò che invece è considerato autorizzato tecnicamente perché ricompreso negli accordi. Un ministro deve solo farli rispettare”.

Un funzionario del Pentagono ha dato ragione all’Italia, dichiarando che il nostro Governo “fornisce attualmente sostegno, garantendo accesso, basi e diritti di sorvolo alle forze statunitensi. Nessuna tensione, dunque, tra i due Paesi: Sigonella serva da base logistica e il volo negato non aveva nulla a che fare con aspetti logistici. Accettare l’atterraggio significava contribuire attivamente al conflitto in Iran, in contrasto con la linea ribadita nell’ultimo Consiglio Supremo della Difesa.

Dove si trova la base di Sigonella

Sigonella è una delle basi USA in Italia: si trova nel territorio dell’omonima contrada del comune di Lentini del libero consorzio comunale di Siracusa e la città metropolitana di Catania. L’aeroporto intitolato a Cosimo di Palmas, oltre a essere sede del 41esimo Stormo AntiSom, dell’11esimo Reparto manutenzione velivoli, del 61esimo Gruppo Volo e dello Squadrone eliportato carabinieri cacciatori “Sicilia”, ospita la Naval Air Station Sigonella (NAS Sigonella o NASSIG) dell’Aviazione di marina statunitense, ed è utilizzato per le operazioni della Nato.

Lo scalo, inoltre, è sede del “Comando Alliance Ground Surveillance” (NAGSF) e ospita assetti di Eunavfor Med Irini. Il NAS degli Stati Uniti d’America è situato nella parte occidentale della struttura aeroportuale siciliana. L’aeroporto è gestito d parte dell’Aeronautica Militare italiana ed è classificato come Main Operating Base (MOB) del primo gruppo ed effettua solo attività militari (di tipo logistico), non essendo aperto al traffico commerciale.

La stazione di Sigonella venne concepita negli anni Cinquanta per dare alloggio agli aerei antisommergibile P-2 Neputne della Marina Militare degli Stati Uniti d’America che prima si trovavano a Hal Far, Malta. Nel momento in cui fu evidente la carenza di spazi sull’isola di Malta, l’U.S. Navy chiese appoggio alla NATO per poter utilizzare una base in Sicilia.

Nel 2024 la Defense Logistics Agency (DLA) degli Stati Uniti d’America istituì a Sigonella il “deposito della Difesa” nell’area NAS II: un’operazione che doveva servire come base di rifornimento per il Mediterraneo. In poco tempo la base siciliana è diventata la più attrezzata a livello logistico degli USA in appoggio alla sesta Flotta americana nel Mediterraneo.