Le impressionanti immagini della maxi frana nel borgo di Niscemi
Il piccolo borgo siciliano di Niscemi è stato diviso in due da una frana che sta continuando ad avanzare, complice il maltempo: ecco cosa sta succedendo
La terra ha iniziato a cedere, portando via con sé strade, case e negozi: ciò che sta succedendo a Niscemi, piccolo borgo siciliano, è qualcosa di drammatico. Il paese è stato colpito da una frana che lo ha letteralmente diviso in due, come mostrano le prime immagini diffuse sul web. E, complice anche il maltempo di questi giorni, con piogge violente che hanno sferzato la regione, la situazione sembra essere ancora profondamente instabile. Tanto che il sindaco di Niscemi ha lanciato l’allarme ai suoi cittadini: “Restate in casa”.
La maxi frana che ha colpito il borgo di Niscemi
Domenica 25 gennaio 2026, a seguito di giorni di piogge intense, il borgo siciliano di Niscemi (prov. di Caltanissetta) è stato colpito da una frana. Il terreno, in pieno centro abitato, ha ceduto lasciando il posto ad un vuoto inquietante, sul quale si affacciano in bilico le abitazioni e i negozi del paese. Il movimento della frana ha coinvolto principalmente la strada provinciale SP10, uno dei più importanti collegamenti del borgo, causando danni soprattutto nel quartiere Sante Croci. La linea del cedimento ha raggiunto i quattro chilometri, con il terreno che in alcuni punti è sceso addirittura di 40 metri. Diverse le zone residenziali toccate, tra cui Trappeto, via Popolo e contrada Pirillo.
Nelle ultime ore, la protezione civile ha delimitato la zona rossa e ha sfollato circa 1.500 persone. “È una frana drammatica, non voglio che qualcuno prenda sottogamba questo evento. Per fortuna non si sono registrati feriti, ma solo danni alle abitazioni. Restate a casa. Faremo di tutto per mettere in sicurezza il territorio. Voi state a casa e seguite le indicazioni. Le scuole resteranno chiuse. Vi invito a non superare il limite della zona transennata. Faremo di tutto per risolvere il problema. È una ulteriore ferita grave che la nostra città subisce. È un momento drammatico. Siamo tutti provati” – ha affermato il sindaco Massimiliano Conti, rivolgendosi ai cittadini del piccolo borgo in Sicilia.
Le previsioni dei geologi sulla frana di Niscemi
Cosa succederà ora a Niscemi? Impossibile prevedere l’evoluzione della frana, come spiega il geologo Giuseppe Caruso in un’intervista al “Corriere della Sera”. Di certo, non è la prima volta che il borgo viene colpita da un evento del genere: era già accaduto nel ‘700, e più recentemente nel 1997 – quando un intero quartiere è stato riconvertito in belvedere, così da non aver più costruzioni nella zona franata. “Al momento si può solo monitorare, fare previsioni sarebbe da incoscienti” – ha spiegato Caruso, che tuttavia ricorda come il maltempo di questi giorni non sia il diretto responsabile (o almeno non l’unico) di quanto accaduto.
Primi segnali di un cedimento erano infatti stati registrati già il 16 gennaio: “Ora il fronte si sta ampliando in lunghezza e sta arretrando verso il paese. Questo preoccupa di più” – ha affermato il geologo. “Siamo davanti a un terreno giovane, dell’epoca del Pleistocene, quella zona ha solo qualche milione di anni che in geologia non sono molti. È tra le ultime aree formate ed è soffice, quindi facilmente erodibile. Sono terreni che continuano a sollevarsi, inoltre la zona è sabbiosa, dunque permeabile, le acque si infiltrano e il drenaggio è difficile a causa delle argille sottostanti. Tutto questo causa instabilità”.
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