I profumi che raccontano la Puglia
Le fragranze "Aquapulia" raccontano i profumi e gli odori della Puglia partendo dal Gargano

Una linea di profumi per raccontare gli odori inconfondibili della Puglia: nasce così il progetto “Aquapulia”.
L’idea è di Paola Azzarone e Maria Elia Perta, due farmaciste pugliesi che hanno pensato di produrre una serie di fragranze che rispecchiassero nel nome, e soprattutto nelle essenze, i concetti più riconoscibili della regione: gli odori del mare, dei cibi e delle piante che popolano la Puglia sono protagonisti assoluti di Aquapulia. Un’ esperienza olfattiva che descrive la storia, le leggende e le tradizioni di queste terre nel Sud della Penisola.
L’ultimo profumo che Paola e Maria hanno creato è stato presentato al Salone del Mobile di Milano: si tratta di “Secondo Federico“, una fragranza maschile ispirata alle gesta di Federico II di Svevia e realizzata con essenza di bergamotto, mandarino, gelsomino, vetiver e legno di sandalo. Il progetto è comunque molto ambizioso, e include anche altri prodotti pensati per far conoscere tutto il territorio pugliese, dal Gargano al Salento.
La linea Aquapulia include infatti anche due eau de parfum e un profumatore d’ambiente, battezzati con nomi rigorosamente made in Puglia. I due profumi, rispettivamente per donna e per uomo, si chiamano Cristalda e Pizzomunno, proprio come i protagonisti di una leggenda locale cantati anche da Max Gazzé a Sanremo. Il profumatore, invece, si chiama Trabucco, come le antiche macchine da pesca tipiche delle coste pugliesi e tutelate come patrimonio monumentale dal parco nazionale del Gargano.
Aquapulia è stata resa possibile grazie al bando regionale Pin, dal quale provengono i fondi che hanno lanciato la piccola impresa. Dietro al progetto, c’è un gruppo di motivati under 40 formati a Roma, Bologna, Heidenberg e Oxford: insieme alle due farmaciste che hanno creato il mini-laboratorio in cui vengono create le fragranze, ci sono i loro compagni, Agostino e Matteo Silvestri, e la sorella dei due, Antonella, che si occupa della parte marketing. L’identità grafica invece è stata affidata al pittore viestano Teodoro Palatella.
Insomma, Aquapulia è un’idea vincente che potrebbe ispirare anche altre imprese meridionali, spingendole a valorizzare al massimo i tesori delle loro terre. E considerando la gran quantità di profumi ed odori che inebriano la Puglia, di fragranze potrebbero arrivarne ancora molte.
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