I paesini sommersi, località italiane scomparse
Esistono alcune località in Italia che sono letteralmente scomparse dalle carte geografiche in seguito alla costruzione di dighe che hanno sommerso il territorio su cui erano state erette
Si potrebbe iniziare l’articolo con il più classico “c’era una volta” perché nella posizione geografica in cui ferveva la vita adesso c’è un lago.
Negli anni passati, intorno agli anni ’50, grazie all’abbondanza di acqua delle nostre montagne, furono costruite dighe per sfruttarne l’energia idroelettrica necessaria a far funzionare l’industria italiana.
Questi invasi nacquero sommergendo paesini che oggi sono entrati nella leggenda popolare e che, in alcuni casi, possono ancora essere visitati nei periodi di manutenzione del lago artificiale: le fabbriche di Careggine nel comune di Vagli Sotto (Lucca), Curon Venosta (Bolzano), Morasco e Agaro (Verbania) e Sauris (Udine)… ecco una galleria fotografica che mostra il prima e il dopo.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Nel lago di Mezzano scoperta una spada in bronzo di 3000 anni fa
-
Dove vive Roberto Benigni: la villa a Roma e l'impero immobiliare
-
Billionaire e Crazy Pizza di Briatore a un nuovo fondo: il motivo
-
Del Vecchio vuole vendere lo yacht: l'annuncio da Fedez
-
Chi ha più soldi in banca: la classifica di regioni e province
-
Nuova casa per Enrico Mentana e Francesca Fagnani: il maxi prezzo
-
La luce artificiale sulla costa mette a rischio il Mar Adriatico
-
Firenze invasa dai grilli: cosa sta succedendo
-
Indice della Criminalità 2026, città più e meno sicure d'Italia
