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Chi è Cristina Mercuri, la prima donna italiana Master of Wine

Cristina Mercuri prima donna italiana Master of Wine, titolo prestigioso del vino internazionale ottenuto dopo un percorso di studio rigoroso

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Valentina Alfarano

Valentina Alfarano

Editor & Coach Letterario

Lavorare con le storie è la mia missione! Specializzata in storytelling di viaggi, lavoro come editor di narrativa e coach di scrittura creativa.

Cristina Mercuri Master of Wine

Cristina Mercuri ha ottenuto il titolo di Master of Wine, uno dei riconoscimenti più selettivi e autorevoli nel panorama enologico internazionale. Il risultato ha rappresentato un passaggio significativo per l’Italia, tradizionalmente presente ma con numeri contenuti in questo ambito d’eccellenza.

Chi è Cristina Mercuri

Cristina Mercuri è stata proclamata Master of Wine, diventando la prima donna italiana a ottenere il titolo conferito dall’Institute of Master of Wine di Londra, un riconoscimento che viene attribuito a professionisti che dimostrano competenze estremamente avanzate attraverso un sistema di esami articolato e rigoroso.

Nata in Toscana nel 1982 e con radici familiari siciliane, Mercuri ha inizialmente costruito la propria carriera nel campo giuridico. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha lavorato come avvocata presso studi legali internazionali, occupandosi di operazioni societarie e proprietà intellettuale.

Nel 2015 ha scelto di intraprendere un cambiamento professionale orientando il proprio percorso verso il vino. La transizione ha richiesto anni di studio e specializzazione, culminati nel diploma WSET conseguito nel 2018. Da quel momento ha consolidato una presenza stabile nella consulenza e nella divulgazione enologica.

Nello stesso tempo, ha fondato il Mercuri Wine Club, progetto dedicato alla formazione, alla cultura del vino e alla consulenza strategica. Ha collaborato come wine editor per ‘Forbes Italia’ e ha operato come giudice internazionale per Decanter, rafforzando il proprio profilo nel contesto della critica e dell’analisi enologica.

Come riportato su ‘Ansa’, Mercuri ha definito il cammino verso il titolo MW un’esperienza estremamente impegnativa, dichiarando “È stato un percorso durissimo, fatto di studio quotidiano e senza scorciatoie. Mi ha insegnato metodo, umiltà e una dedizione totale al lavoro”.

Cos’è il Master of Wine

Il Master of Wine è un esame professionale tra i più complessi nel settore enologico. La distinzione con gli altri test tradizionali risulta sostanziale, dato che non esiste un percorso didattico lineare in cui le competenze vengono insegnate secondo un syllabus standardizzato.

Il programma MW si basa su un modello definito “self taught”, nel quale il candidato costruisce autonomamente la propria preparazione. L’Institute of Master of Wine, fondazione senza scopo di lucro nata nel 1953, coordina il sistema di valutazione e garantisce gli standard accademici e professionali della certificazione.

L’accesso al percorso richiede il superamento di una selezione iniziale e il possesso di requisiti oggettivi, tra cui una solida esperienza nel settore o qualifiche avanzate. Una volta ammessi, gli studenti partecipano a seminari specialistici e sessioni di studio distribuite nell’anno, integrate dal supporto di un tutor MW.

Il cuore del percorso resta comunque lo studio individuale. Degustazioni comparative, approfondimenti su viticoltura, enologia, mercati e logistica rappresentano attività fondamentali che ogni candidato sviluppa in autonomia o in gruppi di studio.

L’esame finale del secondo anno si articola in quattro giornate consecutive, alternando prove pratiche di degustazione alla cieca e sessioni teoriche basate su saggi argomentativi e le percentuali di superamento risultano tradizionalmente contenute, a testimonianza dell’elevato livello di competenza richiesto.

Coloro che superano sia la parte teorica sia quella pratica accedono alla fase conclusiva, rappresentata dal Research Paper, ovverouna ricerca originale di circa 10.000 parole, dedicata a un tema specifico legato al vino. Solo dopo l’approvazione di questo elaborato il candidato ottiene ufficialmente il titolo di Master of Wine.

Con l’ingresso di Cristina Mercuri, il numero dei Master of Wine italiani è salito a quattro, insieme a Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo, inserendo per la prima volta una figura femminile italiana in questo ambito di eccellenza internazionale.