Ca' Dario, il palazzo "maledetto" di Venezia di nuovo in vendita
Ca' Dario, il palazzo "maledetto" di Venezia, è stato messo nuovo in vendita ma da secoli una maledizione pare colpire i proprietari della dimora

Affacciati sul Canal Grande di Venezia, si susseguono diversi edifici nobiliari che testimoniano l’antico splendore della Serenissima. Tra queste dimore costruite per mercanti, ambasciatori e famiglie patrizie, spicca anche Ca’ Dario. Situato nel sestiere di Dorsoduro, a pochi passi dalla Basilica di Santa Maria della Salute, Ca’ Dario è passato alla storia come il “palazzo maledetto” di Venezia, dato che è protagonista di leggende spesso tragiche. Oggi, a distanza di oltre cinque secoli dalla sua costruzione, Ca’ Dario torna al centro dell’attenzione non per un nuovo mistero, ma per il fatto che il palazzo è di nuovo in vendita.
Ca’ Dario a Venezia è di nuovo in vendita
Ad annunciare il ritorno sul mercato di Ca’ Dario è Engel & Völkers, società specializzata nell’intermediazione di immobili di pregio. Nella sezione dedicata a Venezia del sito ufficiale della società è presente da qualche giorno anche la pagina che riguarda la vendita di Ca’ Dario. Il sito descrive l’edificio come “un capolavoro architettonico che unisce eleganza rinascimentale, charme veneziano e raffinatezza senza tempo”.
Sono, inoltre, presenti le caratteristiche dell’immobile che si estende su 1.055 metri quadrati di superficie complessiva. Secondo l’annuncio, Ca’ Dario ha preservato l’impianto originale di oltre 500 anni fa, ma sono stati svolti alcuni lavori di restauro che hanno interessato tetto, facciata e rinforzi strutturali. L’edificio vanta due piani nobili, nove camere da letto, otto bagni, una terrazza panoramica e anche degli alloggi di servizio. A completare il quadro, un giardino sul retro di 170 metri quadrati e un pontile privato direttamente sul Canal Grande.
La vendita riparte dopo un periodo di incertezza. Nel novembre 2024 si era diffusa la voce di una cessione, poi smentita con il ritiro dal mercato dell’immobile. All’epoca si parlava di una cifra di vendita che girava attorno ai 18 milioni di euro. Oggi il prezzo non è stato reso pubblico da Engel & Völkers ma nel sito viene indicato “prezzo su richiesta”.
Storia e leggende del palazzo “maledetto” di Venezia
Costruito nel 1479 su commissione di Giovanni Dario, il palazzo era progettato dall’architetto Pietro Lombardo come parte della dote nuziale della figlia Marietta, promessa sposa del mercante Vincenzo Barbaro. Fin da subito, però, la storia dell’edificio si è intrecciata a racconti cupi ed è per questo nota come “dimora maledetta”. Secondo una versione popolare, Barbaro sarebbe stato ucciso e Marietta si sarebbe tolta la vita per disperazione.
Una ricostruzione affascinante ma anche contestata da storici come Pieralvise Zorzi, che parla invece di morti naturali. Da allora, Ca’ Dario ha cambiato più volte proprietario e attorno a ciascun passaggio sembra essere stata confermata la leggenda della maledizione. Nell’Ottocento l’edificio sarebbe passato al commerciante armeno Arbit Abdoll, poi caduto in rovina, e successivamente all’inglese Rawdon Brown. Il Novecento ha, poi, rafforzato la fama sinistra del palazzo.
Nel 1970 il conte Filippo Giordano delle Lanze sarebbe stato assassinato all’interno della dimora. Negli anni successivi Ca’ Dario è stata acquistata da Christopher Lambert, storico manager dei The Who, periodo durante il quale si racconta di un peggioramento della sua dipendenza da droghe e di un tracollo professionale. A seguire altri nomi celebri sono legati all’immobile, ma la maggior parte di questi non hanno storie positive.
Tra i nomi che spiccano c’è quello dell’imprenditore veneziano Fabrizio Ferrari, colpito da vicende giudiziarie e da un lutto familiare. Infine, c’è anche quello del finanziere Raul Gardini, che si è tolto la vita nel 1993 dopo essere stato coinvolto nello scandalo di Tangentopoli. Negli anni sembra che altri personaggi famosi abbiano mostrato interesse per l’immobile, ma poi, spaventati dalla leggenda, si sarebbero tirati indietro.
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