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Artemisia Gentileschi record: ritratto venduto a un maxi prezzo

Un raro autoritratto di Artemisia Gentileschi è stato venduto all'asta di New York per una cifra da record: ecco chi l'ha comprato e a quale prezzo

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Artemisia Gentileschi

Si è tenuta a New York un’asta da record per una preziosissima opera di Artemisia Gentileschi, venduta ad una maxi cifra che ha superato di gran lunga le stime iniziali. Si tratta di un raro autoritratto in cui l’artista si è raffigurata come Santa Caterina d’Alessandria, dipinto probabilmente ai suoi esordi, quando aveva solamente 20 anni. Scopriamo chi è l’acquirente e a che prezzo ha comprato il quadro della Gentileschi.

A quanto è stato venduto il ritratto di Artemisia Gentileschi

L’autoritratto di Artemisia Gentileschi, presentato a New York dalla casa d’aste Christie’s, ha sfidato ogni pronostico: la sua vendita si è infatti conclusa ad un prezzo quasi raddoppiato rispetto alla stima di partenza – fissata tra i 2,5 e i 3,5 milioni di dollari. Il quadro è stato acquistato dalla National Gallery of Art di Washington per ben 5,69 milioni di dollari (circa 5,23 milioni di euro), battendo il precedente primato d’asta per la pittrice, detenuto dall’opera “Lucrezia” che è stata venduta a Parigi nel 2019 per 5,25 milioni di dollari.

“La vendita ha avuto un’energia fantastica. Abbiamo avuto offerte competitive da tutto il mondo, soprattutto per i primi cinque lotti. Siamo stati entusiasti di aver stabilito un nuovo record mondiale per Artemisia Gentileschi, in un’asta che ha visto offerte robuste per opere barocche italiane come non vedevamo da tempo” – ha commentato Jennifer Wright, responsabile del dipartimento di Old Masters di Christie’s New York.

La National Gallery ha inoltre acquistato un altro dipinto della Gentileschi, lo splendido ritratto di “Maria Maddalena in estasi”, precedentemente appartenuto ad una collezione privata. Secondo quanto annunciato in un comunicato dalla stessa galleria d’arte statunitense, quest’ultima acquisizione è stata resa possibile dalla generosa donazione di Nina J. Cohen, effettuata in onore del padre Emanuel Cohen. Il ritratto “amplia in modo significativo la collezione di pittura barocca italiana del museo, aggiungendo un’opera fondamentale di una delle artiste più celebri del XVII secolo”.

Le opere di Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi è stata una delle più grandi pittrici italiane del barocco, nonché prima donna ad essere stata ammessa in un’accademia d’arte e ad essere riconosciuta come artista. Tra le sue opere di maggior valore ci sono gli autoritratti, una serie di cinque dipinti (i soli fino ad oggi conosciuti) che raffigurano l’artista stessa. Quello venduto all’asta per la cifra record di 5,69 milioni di dollari è il primo realizzato dalla Gentileschi: si ritiene che la pittrice lo abbia dipinto tra il 1614 e il 1615, durante il suo soggiorno a Firenze, quando aveva solamente 20 anni. Una sua particolarità è la realizzazione su tavola di legno, un supporto che l’artista avrebbe utilizzato solo nei primi anni della sua carriera.

L’opera, che raffigura Artemisia Gentileschi come Santa Caterina d’Alessandria, è recentemente stata affidata in prestito al Nasjonalmuseet di Oslo, prima di approdare all’asta di New York dove è stata acquistata dalla National Gallery di Washington. Ma il suo viaggio in giro per il mondo non è ancora terminato: l’autoritratto verrà presto trasferito in Danimarca, per essere esposto durante la mostra “Artemisia Gentileschi: The Triumph of Painting” che verrà ospitata dalla Nivaagaards Malerisamling di Copenaghen nel febbraio 2028.