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Addio a Peppino di Capri: i luoghi del cuore del cantante

All'età di 87 anni, Peppino di Capri si è spento sull'isola che gli ha dato i natali: scopriamo quali sono stati i suoi luoghi del cuore in Italia

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Giulia Sbaffi

Giulia Sbaffi

Web content writer

Web content writer appassionata di belle storie e di viaggi, scrive da quando ne ha memoria. Curiosa per natura, le piace tenersi informata su ciò che accade intorno a lei.

Peppino di Capri

Si è spento, dopo una lunga malattia, a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 87esimo compleanno: il mondo della musica dice addio a Peppino di Capri, una delle voci più emozionanti della canzone melodica napoletana. Autore di grandi successi come “Champagne” e “Saint Tropez Twist”, ha partecipato a diversi festival musicali ed ha trionfato in più occasioni sul palco di Sanremo. Ma la sua musica risuona ancora nei locali che, nel pieno della sua carriera, hanno visto nascere la figura di Peppino di Capri. Scopriamo quali sono stati i suoi luoghi del cuore.

Il legame di Peppino di Capri con le isole napoletane

Nato nel 1939 sull’isola di Capri, Giuseppe Faiella (in arte Peppino di Capri) ha sempre avuto un forte legame con la sua terra: è proprio qui che la sua passione per la musica, ereditata dalla famiglia (in particolare dal nonno musicista e dal papà che aveva un negozio di dischi), ha trovato suolo fertile dove mettere radici. Peppino ha iniziato ad esibirsi quando aveva appena 4 anni, suonando il pianoforte davanti alle truppe alleate nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Sebbene i primi impegni lavorativi e poi una brillante carriera lo abbiano portato a doversi spostare in giro per l’Italia, il cantante non ha mai smesso di amare Capri e le sue incredibili bellezze.

Sull’isola, esiste ancora oggi Casa di Capri Exclusive Guest House, ospitata presso l’antico borgo di Santa Teresa, proprio nel centro storico di Capri: inizialmente residenza della famiglia Faiella, è pian piano diventata una lussuosa abitazione turistica ricca di cimeli del grande artista, dove si respira un’atmosfera confortevole. Le sue tre camere prendono il nome da altrettanti successi di Peppino di Capri (“Champagne”, “Luna Caprese” e “Il Sognatore”), come omaggio al cantante e alla sua incredibile carriera. L’isola è il luogo dove Peppino continuava a tornare ogni volta che ne aveva l’occasione, ed è qui – circondato dai suoi affetti – che si è spento l’11 luglio 2026, dopo aver combattuto con una lunga malattia.

Ma non è solo Capri ad aver avuto un posto nel cuore dell’artista: le isole del Golfo di Napoli hanno fatto da sfondo ai suoi primi passi nel mondo della musica. In particolare l’isola di Ischia, dove si esibiva in alcuni night club assieme all’amico Ettore Falconieri, ancor prima che il suo nome raggiungesse la notorietà. E poi c’è la città di Napoli, che ha accolto Peppino e la sua seconda moglie Giuliana Gagliardi, da cui ha avuto i figli Edoardo e Dario – dal precedente matrimonio con Roberta Stoppa, invece, è nato il primogenito Igor. Il cantante ha vissuto quasi sempre nel capoluogo partenopeo, dove negli ultimi anni era rimasto solo.

Peppino di Capri e l’amore per la Versilia

Sebbene Peppino di Capri abbia trascorso gran parte della sua vita tra Napoli e l’isola di Capri, c’è un altro luogo che lo ricorda con grande dolore, in questi giorni della sua scomparsa. Si tratta della Versilia, che negli anni d’oro dei locali musicali è stata meta di quel turismo glamour che è passato alla storia. Qui, il cantante si è esibito con i suoi più famosi successi, regalando grandi emozioni al pubblico. Tra la Bussola di Focette (dove si tenne il ricevimento di nozze all’epoca del suo matrimonio con Roberta Stoppa) e la Capannina di Forte dei Marmi, la sua voce iconica risuona ancora.