Quale università italiana conviene per guadagnare di più? La classifica
Secondo JobPricing studiare nelle università private costa il triplo rispetto alle pubbliche, ma le prospettive di guadagno sono migliori

Chi l’ha detto che la cultura non paga? Scegliere di frequentare un buon ateneo e portare a compimento gli studi con il conseguimento della laurea apre le porte a un lavoro sicuro in poco tempo. Le possibilità di guadagnare bene aumentano se si sceglie di frequentare un’Università privata.
L’osservatorio JobPricing e Spring Professional ha realizzato un’indagine che analizza le prospettive di carriera offerte dalle più importanti Università italiane. Secondo lo studio, chi è riuscito a completare il percorso accademico rispetto a chi ha abbandonato l’Università può contare, in media, su quasi 12mila euro l’anno in più in busta paga.
Ci sono, inoltre, neo laureati che hanno riposto da poco tempo il tocco nel cassetto dei ricordi che riescono a guadagnare da subito cifre molto alte nonostante l’attestato di laurea sia ancora fresco di inchiostro. E sono per lo più studenti di Università private. Lo sanno bene, ad esempio, i corsisti della Bocconi, che nei primi dieci anni di carriera riescono ad arrivare a picchi di guadagno di 35.500 euro lordi all’anno, seguono poi gli ex studenti del Politecnico di Milano con 32.905 euro e quelli della LUISS Guida Carli con 32.870 euro.

Le cose cambiano leggermente per chi si trova in piena maturità professionale, ovvero nella fascia d’età che va dai 45 ai 54 anni. In media i laureati ultra 45enni che hanno effettuato gli studi alla Bocconi guadagnano 63.861 euro lordi l’anno, segue poi la Cattolica di Milano con 61.040 e la Luiss Guido Carli con 58.892 euro.
I dati parlano chiaro: studiare al Nord e possibilmente presso un’Università privata conviene di più. Solitamente sono le facoltà scientifiche a consentire di raggiungere livelli retributivi maggiori con la prospettiva di una crescita costante del salario. Le prospettive di massimo crescita di guadagno le hanno gli studenti di Ingegneria Chimica e Chimica che possono veder aumentare il proprio stipendio, nel corso degli anni, dai 30.272 euro dei 25 anni ai 63-579 euro di chi compie il mestiere a 54 anni.
Ma quali sono le Università che permettono di ripagare nel minor tempo possibile i soldi investiti nella formazione? Secondo l’University Payback Index è il Politecnico di Milano a permettere di recuperare i soldi investiti nel minor tempo possibile. Ci vogliono, infatti, appena 12,6 anni, in media, per ritornare in pari e iniziare a guadagnare.
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